Chieti, sicurezza urbana: vertice in Prefettura per fare il punto sulle azioni
Il sindaco Legnini: “Per noi priorità assoluta tutelare il territorio e fare prevenzione”

Chieti. Nel pomeriggio di oggi il sindaco Giovanni Legnini ha preso parte alla seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato e presieduto dal Prefetto Silvana D’Agostino alla presenza del Questore Leonida Marseglia, dei vertici provinciali e cittadini delle Forze dell’Ordine e del consigliere Andrea Rondinini per la Provincia di Chieti. Il tavolo è servito a fare un aggiornamento sugli ultimi episodi di rissa che hanno interessato il territorio cittadino. Durante il confronto, l’analisi tecnica fornita dalla Questura ha confermato come, nonostante la percezione di insicurezza che gli ultimi fatti di cronaca hanno contribuito a creare, i dati reali e storici della criminalità a Chieti registrino un numero complessivo di reati in calo e inferiore rispetto al passato.
Dal tavolo è emersa la massima sintonia nell’azione di contrasto: si è dato atto che le telecamere del comune hanno dato un rilevante contributo all’azione delle forze dell’ordine e della Procura. Il sindaco ha ribadito la volontà di procedere entro metà ottobre al potenziamento del sistema di videosorveglianza, facendo il punto sui lavori già in corso di predisposizione per il collegamento degli impianti con le sale operative. È intenzione del Comune anche avviare un progetto per integrare il sistema con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale, in modo da segnalare anomalie in tempo reale alle sale operative di Polizia e Carabinieri.
Il questore ha altresì comunicato la decisione di mettere a disposizione un Presidio mobile nei punti sensibili già dal prossimo fine settimana nel centro storico e durante i principali eventi. Nel contesto delle azioni, il sindaco ha inoltre proposto di rendere operativo il protocollo di controllo di vicinato, con la l’importante ausilio della Prefettura, che curerà la formazione dei coordinatori dei comitati di quartiere. D’intesa con le forze dell’ordine, si procederà anche a una mappatura della rete di illuminazione pubblica per potenziare i punti critici. A queste azioni si aggiunge quella di sensibilizzazione nelle scuole: in coincidenza con l’inizio delle lezioni, partirà anche un percorso didattico condiviso e dedicato al rispetto degli spazi pubblici e alla cultura della legalità che coinvolgerà tutte le forze dell’ordine.
“La sicurezza dei cittadini è per noi una priorità assoluta e si garantisce unicamente all’interno del tavolo istituzionale presieduto dal Prefetto, l’unico organismo previsto dalla legge a tutela dell’ordine pubblico e colgo l’occasione per rivolgere il mio più sentito ringraziamento al Prefetto, al Questore e a tutti i vertici delle Forze dell’Ordine per la tempestività e l’efficacia dimostrate anche in quest’ultimo episodio – così il sindaco Legnini – . L’individuazione immediata dei responsabili conferma l’eccellente livello di coordinamento istituzionale e l’utilità concreta del lavoro svolto insieme. Le telecamere comunali hanno svolto una funzione importante per le indagini delle forze di polizia su incarico della Procura, che ugualmente ringrazio. Questo riscontro ci conferma che siamo sulla strada giusta: entro metà ottobre completeremo il posizionamento delle altre 14 telecamere già programmate, ma vogliamo fare un passo in più. Avvieremo la progettazione per l’adozione di un sistema di videosorveglianza avanzato, “intelligente”, capace di dialogare in tempo reale con le sale operative di Polizia e Carabinieri e di segnalare preventivamente i fattori di rischio, agendo come reale strumento di dissuasione e di intervento. Affiancheremo alla repressione la maggiore presenza sul territorio, l’ascolto e la partecipazione qualificata dei comitati di quartiere attraverso il Controllo di Vicinato con il supporto della Prefettura nel suo ruolo di riferimento per la sicurezza e il controllo”.



