
Un viaggio interiore, un’introspezione musicale tra cadute e risalite, buio e luce. Nasce così Ascent, il nuovo singolo di Fabio D’Onofrio, compositore, polistrumentista e producer, uscito dallo scorso 19 dicembre su tutte le piattaforme digitali per Onde Electronic Culture ed Edizioni Iter Research.
Dopo un percorso che lo ha visto firmare diverse colonne sonore – tra cui Le variabili dipendenti e Verità Artificiale – e pubblicare l’EP Cosmos in Cosmos, D’Onofrio prosegue la propria ricerca sonora con un lavoro che mette al centro il dialogo tra
materia elettronica, stratificazioni orchestrali e tensione narrativa. Un cammino artistico recentemente consolidato anche dal tour teatrale in Croazia al fianco dell’attrice Ksenija Prohaska, con esibizioni in sedi prestigiose come il Lisinski
Concert Hall e il Tijardović Concert Hall.
Ascent si configura come un brano denso di evoluzioni timbriche, una vera e propria traversata emotiva: “Un tentativo di emergere da un abisso interiore che incontra continui ostacoli ritmici, apparentemente insormontabili, ma nei quali si aprono
progressivamente sonorità più distese e spiragli di luce cosmica”.
L’estetica visiva del progetto è affidata al regista Lorenzo Berghella, stretto collaboratore dell’artista, che firma l’artwork accompagnando e amplificando la dimensione evocativa del brano.
Con Ascent, Fabio D’Onofrio conferma una visione musicale affidata ad una scrittura sonora che dialoga con il cinema, il teatro, l’orchestrazione e la ricerca elettronica contemporanea.



