
Abruzzo. Si è conclusa dopo due settimane di apprensione la vicenda di Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni allontanatesi lo scorso giugno dalla casa famiglia di Civitella Alfedena.
Le minorenni sono state rintracciate e messe in sicurezza dai Carabinieri a Formia.
Il blitz dei militari e la svolta nelle indagini.
Il ritrovamento è avvenuto in seguito a un blitz dei militari dell’Arma in un appartamento di proprietà di parenti materni situato nel comune in provincia di Latina. La svolta investigativa è arrivata dopo giorni di accertamenti serrati, culminati con l’audizione in caserma del giovane fidanzato di Alisya, Youssef, che ha fornito elementi utili a stringere il cerchio.
Entrambe le sorelle sono state trovate in buone condizioni di salute, come confermato anche dai canali ufficiali dell’associazione Penelope Abruzzo, che ha seguito da vicino l’evolversi delle ricerche fin dal primo giorno della scomparsa.Aperto un fascicolo in Procura.
Se per le due giovani si profila finalmente la fine di un incubo, per gli inquirenti il lavoro è tutt’altro che concluso. La Procura della Repubblica di Sulmona, che ha coordinato le operazioni, mantiene aperto un fascicolo d’inchiesta. L’ipotesi di reato al vaglio degli inquirenti è quella di sottrazione di minori. Il procedimento è attualmente contro ignoti, ma non si escludono sviluppi e nuove iscrizioni nel registro degli indagati nelle prossime ore, per chiarire l’intera rete di coperture e le dinamiche esatte dell’allontanamento.



