
Pescara. “La condizione delle strisce pedonali nella città di Pescara è ormai arrivata a un punto di non ritorno: sbiadite, logore, in molti punti totalmente invisibili. Attraversare la strada è diventato un vero e proprio atto di coraggio per pedoni, anziani e persone con disabilità”.
Lo afferma il capogruppo della lista Pettinari Sindaco al Comune di Pescara, Massimiliano Di Pillo, che definisce “non solo insufficiente, ma dai contorni ridicoli” la risposta dell’amministrazione comunale.
L’esponente di opposizione critica la delibera di Giunta n. 720 del 4 agosto, relativa all'”Appalto quadro 2026 per segnaletica stradale, stalli diversamente abili e per il miglioramento della sicurezza stradale”.
Secondo Di Pillo, “dietro a questo titolo pomposo si nasconde una realtà a dir poco offensiva per l’incolumità pubblica”. Pur prevedendo un importo complessivo di 100mila euro, “cifra irrisoria”, osserva il consigliere, “l’attuale disponibilità economica sul bilancio 2026 è ferma a soli 40mila euro”, mentre “la restante quota di 60mila euro verrà impegnata solo al momento in cui si renderanno disponibili ulteriori risorse. Tradotto – afferma – si promettono interventi per la sicurezza dei cittadini e per le fasce più deboli senza avere nemmeno i soldi in cassa per coprirli per intero”.
“Nella stessa delibera si cita il Codice della strada, ricordando che la sicurezza stradale è una ‘finalità primaria di ordine sociale ed economico’. È vergognoso che un principio così nobile e vitale venga mortificato stanziando pochi spiccioli”, prosegue Di Pillo, secondo il quale “con 40mila euro effettivi non ci si fa letteralmente nulla”.
Il capogruppo chiede infine che “l’amministrazione ritiri immediatamente questa delibera farsa e metta a bilancio risorse vere e congrue all’emergenza in corso”, sostenendo che “la vita dei cittadini pescaresi vale più di qualche decina di migliaia di euro ‘a rate'”.



