
Chieti. Cresce il malcontento tra gli studenti e il personale dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara a causa della soppressione nei giorni feriali del treno 19678, in partenza da Chieti alle ore 16:03 e diretto a Pescara Centrale.
Secondo numerose segnalazioni raccolte nelle ultime settimane, la cancellazione del collegamento ferroviario sta creando significativi disagi alla comunità universitaria, in particolare agli studenti fuori sede, ai dottorandi, ai ricercatori e al personale tecnico-amministrativo che si spostano abitualmente tra le sedi dell’ateneo e i principali centri dell’area metropolitana.
Le criticità riguardano soprattutto la riduzione delle alternative di trasporto nelle giornate feriali, con conseguenti tempi di percorrenza più lunghi, maggiori costi e difficoltà organizzative per chi deve raggiungere il campus universitario o fare ritorno presso il proprio domicilio.
Proprio in risposta alle numerose lamentele emerse negli ultimi giorni, si sta attivando una raccolta firme rivolta agli studenti, al personale universitario e ai cittadini interessati. L’obiettivo è quello di chiedere agli organi regionali competenti, nonché agli enti responsabili della programmazione del trasporto pubblico locale, una revisione dell’attuale servizio ferroviario e il ripristino del collegamento soppresso nei giorni feriali.
Una volta completata la raccolta, il documento sarà trasmesso alle autorità competenti affinché vengano valutate soluzioni in grado di garantire un servizio più efficiente e adeguato alle esigenze della comunità universitaria della “Gabriele d’Annunzio” e dei numerosi pendolari che ogni giorno utilizzano il trasporto ferroviario tra Chieti, Pescara e Teramo.
L’iniziativa punta a trasformare il crescente disagio in una proposta concreta, con l’auspicio che le istituzioni possano intervenire per migliorare un servizio ritenuto fondamentale per la mobilità e lo sviluppo del territorio



