
Abruzzo. Sono 46 le start-up abruzzesi iscritte all’edizione 2026 del Premio Cambiamenti, organizzato dalla Cna Nazionale per promuovere il pensiero innovativo delle nuove imprese italiane.
Ai nastri di partenza dell’ottava edizione (quella di quest’anno è dedicata a “Mappe, traiettorie e strategie per le imprese di oggi”) ci sono 19 imprese della provincia dell’Aquila, 13 di Chieti, 12 di Pescara e 2 di Teramo. Sono tutte in campo per la seconda fase del percorso di avvicinamento alla finale nazionale in programma a Roma il 23 aprile prossimo, assegnando un primo premio di 20mila euro riservato al primo classificato, oltre a due da 5mila euro a secondo e terzo piazzato.
Il percorso che porterà alla finale nazionale prevede ora in Abruzzo, come detto, alcuni passaggi: la designazione di una giuria tecnica incaricata di vagliare le domande presentate; la selezione di una decina di imprese; l’indizione della finale regionale che si terrà all’Aquila a metà a marzo, e da cui scaturirà – tra i nomi selezionati – la start-up che contenderà nella Capitale alle concorrenti delle altre regioni il Premio.
Le adesioni, che si sono chiuse il 31 gennaio scorso, dicono che la partecipazione abruzzese al Premio (complessivamente a livello nazionale sono 1091 le iscrizioni) è per consistenza numerica l’ottava d’Italia in assoluto: con le prime tre piazzate che sono Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia, davanti a territori molto più grandi come Piemonte, Campania o Puglia.



