
Abruzzo. Marzo 2026 nella Regione Abruzzo ha avuto temperature lievemente più basse del riferimento climatologico 1991-2020, con anomalia media regionale di -0.4°C, e precipitazioni molto più abbondanti della media (+85%).
Una profonda bassa pressione islandese e l’alta pressione sull’Europa nord-orientale hanno causato il frequente scontro di masse d’aria umide dall’Atlantico con quelle fredde e secche da Est, portando a cielo spesso nuvoloso e abbondanti precipitazioni, soprattutto nell’ultima parte del mese e lungo la fascia adriatica.
Il mese appena trascorso è stato il 30° più caldo e il 2° più umido della serie storica a livello regionale. Per diverse località della costa, il mese è stato tra i più piovosi della serie storica. Per Pescara, Ortona, Guardiagrele, Vasto e Lanciano si tratta del record assoluto dal 1974, con valori tripli o quadrupli rispetto alla climatologia.
Le località con valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media in marzo sono state:
Giulianova (TE): +1.0°C
Montazzoli (CH): -2.5°C
mentre per le precipitazioni:
Lanciano (CH): +308%
Avezzano (AQ): -40%
Guardando ai record delle anomalie di marzo complessivamente per la regione Abruzzo:
più freddo nel 1987: -4.5°C
più caldo nel 2001: +4.2°C
più secco nel 1994: -91%
più umido nel 2025: +143%
Secondo le proiezioni stagionali del Centro Europeo, la settimana dopo l’attuale è attesa molto calda e secca, le due successive ancora calde e abbastanza secche.
I dettagli di questa e delle altre analisi meteo-climatiche mensili in Abruzzo sono disponibili sul sito CETEMPS a partire dal 2022: https://cetemps.aquila.infn.it/category/analisi-meteo-clima/ e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/Cetemps.
I dati meteorologici delle stazioni abruzzesi sono raccolti dall’Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Abruzzo ed elaborati dal CETEMPS dell’Università degli Studi dell’Aquila, secondo la metodologia illustrata in https://rmets.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/joc.7081.



