
Abruzzo. Resta chiusa in entrambe le direzioni l’autostrada A14 a causa della frana nei pressi di Petacciato, in Molise.
Dalle verifiche in corso, infatti, emerge un quadro “in evoluzione” e un “fronte franoso non ancora assestato”.
E’ quanto apprende l’ANSA da fonti tecniche. Gli accertamenti finalizzati a monitorare il fronte franoso vanno avanti, anche attraverso il sistema di sensoristica presente nell’area, sia sull’infrastruttura sia sul terreno. L’autostrada è chiusa tra Poggio Imperiale e Vasto sud, in direzione nord, e tra Vasto sud e Termoli in direzione sud.
La riattivazione della frana storica in Molise è un segnale allarmante che richiama con forza la fragilità dei nostri territori.
Oltre alla piena solidarietà alle comunità coinvolte, ai lavoratori, ai pendolari e a tutti i cittadini che stanno vivendo disagi concreti a causa della chiusura dell’A14 e della linea ferroviaria, vanno date risposte immediate a questa criticità”.
E’ il commento del consigliere regionale abruzzese Antonio Di Marco, vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio, il quale aggiunge: “Si registrano fortissimi disagi alla stazione centrale di Pescara, dove l’assenza di soluzioni immediate sta generando incertezza e difficoltà per migliaia di persone, molte delle quali impegnate nei rientri verso il Nord dopo le festività pasquali”.
Per Di Marco, che porterà l’istanza in Commissione, “è necessario intervenire subito con servizi sostitutivi verso Roma e da Pescara, per evitare che la dorsale adriatica vada completamente in crisi in caso di interruzioni provenienti da sud e predisporre partenze verso nord. Potremo garantire almeno una parziale continuità del servizio ed evitare il blocco totale della mobilità lungo l’asse Adriatico e il caos di queste ore, quando Trenitalia rimette agli utenti decisioni e soluzioni, al posto di supportarli – sottolinea Di Marco -. Non bastano rimborsi dei biglietti già prenotati, ma certezze sulle partenze e su come arrivare a destinazione, cosa che non sta avvenendo, nonostante le tante urgenze”.
Dietro ogni rallentamento ci sono vite quotidiane, attività economiche e collegamenti essenziali che non possono essere interrotti senza alternative concrete. Questo episodio conferma quanto sia indispensabile rafforzare in modo strutturale la manutenzione straordinaria e la prevenzione del dissesto idrogeologico. Non possiamo intervenire solo in emergenza – prosegue il consigliere regionale -. Serve una programmazione seria, continuativa e fondata sulla cura costante del territorio. Le istituzioni hanno la responsabilità di investire su monitoraggio, prevenzione e interventi mirati, mettendo al centro sicurezza e resilienza delle infrastrutture e dei territori. La tutela del territorio non è più rimandabile: è una priorità concreta che richiede scelte chiare, azioni immediate e una piena collaborazione con sindaci e territori”.
La circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica, lungo la tratta Pescara – Foggia, resta sospesa tra le stazioni di Vasto San Salvo e Termoli per un movimento franoso in località Petacciato (CB).
Al momento non è possibile prevedere i tempi di ripristino della linea. Sul posto sono presenti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che monitorano l’evoluzione del movimento franoso.
I treni a lunga percorrenza provenienti da Nord sono limitati e originari ad Ancona e Pescara. Il trasporto Regionale garantisce il collegamento fino a Vasto San Salvo.
Alcuni collegamenti, da e per la Puglia, percorreranno la linea via Foggia – Caserta – Roma – Bologna con allungamento dei tempi di viaggio.
Tenuto conto delle importanti ripercussioni sul servizio, si invitano tutti i viaggiatori a consultare i canali di infomobilità di RFI e Trenitalia.
Trenitalia ha previsto il rimborso integrale del biglietto in caso di rinuncia al viaggio.



