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Abruzzo

Economia: export, PIL e occupazione: dati ai vertici in Italia

Un Abruzzo che corre, trascina il Mezzogiorno e si posiziona ai vertici nazionali per crescita economica, tenuta occupazionale, attrazione di investimenti e promozione turistica. Questi i temi al centro del phygital meeting promosso da TEHA Club Ambrosetti, che si è svolto questa mattina nella sala convegni dell’azienda Toto a Chieti.

Protagonista e perno dell’incontro è stato il presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha incontrato un’ampia e qualificata platea di rappresentanti dell’imprenditoria, dell’industria e delle forze produttive del territorio abruzzese. Al centro del confronto, i risultati straordinari ottenuti dalla Regione e le linee strategiche del patto di sviluppo che sta guidando il territorio verso traguardi di crescita senza precedenti.

Nel suo intervento, il Presidente Marsilio ha sottolineato l’eccezionalità delle performance economiche regionali.

“I dati – ha esordito Marsilio — certificano una crescita del PIL in Abruzzo di quasi il 9%, a fronte di una media nazionale poco superiore al 5%: siamo cresciuti il doppio. Non si tratta di un episodio isolato, ma del frutto di un tessuto economico e industriale che si è diversificato e rafforzato, affiancando all’automotive comparti in forte espansione come il farmaceutico e l’agroalimentare”.

Proseguendo con l’analisi degli indicatori occupazionali, il Presidente ha evidenziato la traiettoria di sviluppo del mercato del lavoro.

“Abbiamo superato ampiamente il mezzo milione di occupati, con un incremento guidato soprattutto da un forte aumento del lavoro femminile e da contratti prevalentemente a tempo indeterminato. Non stiamo più rincorrendo, – ha detto – ma cominciamo a essere una regione che fa i numeri per trainare il Mezzogiorno.”

In merito alle prospettive future e al patto di collaborazione con il tessuto produttivo, Marsilio ha tracciato la rotta strategica dell’amministrazione.

“Dobbiamo consolidare questo trend e sfruttare appieno le opportunità della ZES. Nonostante un contesto macroeconomico complesso, – ha aggiunto- l’Abruzzo ha i fondamentali giusti per intercettare una fase di grande sviluppo. Agli imprenditori chiediamo di continuare a credere nel futuro e a investire nel patrimonio industriale del nostro territorio.”

L’incontro ha rappresentato un momento fondamentale per tracciare il bilancio dei traguardi raggiunti e consolidare l’alleanza strategica tra la Regione e il tessuto produttivo locale.

Riguardo ai dati su PIL e reddito, nel 2025 il PIL regionale ha registrato un aumento del +1,9%, staccando nettamente la media nazionale (+0,5%) e posizionando l’Abruzzo al vertice tra tutte le regioni italiane. Con 32.700 euro, l’Abruzzo si conferma la prima regione del Sud Italia per PIL pro capite, con un incremento complessivo del PIL dell’+8,1% dal 2019 al 2025.

La disoccupazione complessiva nel primo trimestre 2026 è scesa al 4,4% (un punto sotto la media nazionale del 5,4%), con l’occupazione femminile salita al 52,6% (+5,7 punti dal 2019) e un tasso di occupazione generale arrivato al 62,4%.

Un export da record posiziona l’Abruzzo come 2ª regione d’Italia. Infatti, nel primo trimestre 2026 le esportazioni hanno toccato quota 3,30 miliardi di euro (+23,5%), trascinate da settori di punta come l’Automotive (29%), il Chimico-Farmaceutico (20%) e l’Agroalimentare (9%), con mercati di riferimento quali Stati Uniti (23,7%) e Germania (15,2%).

In relazione, invece, a settori come infrastrutture e turismo, l’Aeroporto d’Abruzzo ha superato lo storico traguardo di 1,11 milioni di passeggeri nel 2025 (+31,6%), accompagnando il record di oltre 8,8 milioni di presenze turistiche distribuite tra costa (72%) e aree interne/montagna (28%).

Infine sanità e territorio. A tal proposito, è stato avviato un piano da 710 milioni di euro per l’edilizia sanitaria (4 nuovi ospedali e 43 Case della Comunità). Un piano sostenuto anche dall’assunzione di +3.463 operatori sanitari (+24,1%) dal 2019 ad oggi mentre 40 milioni di euro sono stati destinati all’acquisto di tecnologie mediche di ultima generazione.

 

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