Balneazione, ARPA Abruzzo protagonista al Meeting di Rimini
Dionisio chiude il confronto nazionale sulla tutela del mare

Abruzzo. Qualità delle acque, tutela degli ecosistemi, biodiversità e capacità di coniugare protezione ambientale e flussi turistici. Sono stati questi i temi al centro della sessione dedicata al mare nell’ambito del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini, conclusa dall’intervento del direttore generale di Arpa Abruzzo, Maurizio Dionisio.
L’incontro, dal titolo “Un tuffo dove il mare è più blu: persone e azioni per la salvaguardia dei nostri ecosistemi marini”, è stato ospitato nello spazio istituzionale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
“Sul mare, come su tanti altri aspetti – dichiara Dionisio – va rimarcato il grande lavoro corale di Snpa. Le Agenzie sono sempre in prima linea, presenti con puntualità e tempestività in ogni occasione. Va sottolineata anche la grande rilevanza del lavoro del Sistema, fondamentale per riuscire a coniugare la qualità ambientale e i flussi turistici”.
L’incontro ha riunito i rappresentanti del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA) e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), per approfondire le principali sfide legate alla tutela del mare, dalla qualità delle acque alla biodiversità, fino agli effetti delle attività antropiche e dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi.
Un confronto sviluppato secondo la prospettiva One Health, che riconosce il legame inscindibile fra salute dell’ambiente, dell’uomo e degli animali: tutela dell’ambiente e salute pubblica sono strettamente connesse: acque di qualità, ecosistemi integri e biodiversità rappresentano una condizione essenziale per il benessere delle comunità.
Nel corso della sessione è stata richiamata anche l’esperienza maturata da ARPA Abruzzo nelle attività di controllo e ricerca sull’ambiente marino, attraverso il monitoraggio delle acque di balneazione, gli approfondimenti sulle microplastiche e l’attività di individuazione e osservazione di fenomeni legati alla presenza di microalghe come l’ostreopsis ovata.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle Agenzie ambientali nel garantire una conoscenza costante e scientificamente fondata dello stato del mare, fornendo alle istituzioni e ai cittadini gli strumenti necessari per conciliare tutela delle risorse naturali, fruizione delle coste e sviluppo turistico.
“Il valore di questo sistema – aggiunge Dionisio – sta nella capacità di mettere insieme monitoraggio, ricerca e conoscenza del territorio. La tutela del mare – conclude il direttore generale Arpa – richiede continuità nei controlli e una lettura sempre più integrata dei fenomeni ambientali, perché proteggere gli ecosistemi significa anche proteggere la salute delle persone e sostenere uno sviluppo realmente compatibile con le risorse naturali”.
La partecipazione al Meeting di Rimini conferma la centralità del ruolo di ARPA Abruzzo nel confronto nazionale sui temi della protezione ambientale e valorizza il lavoro scientifico svolto dall’Agenzia nel monitoraggio e nella tutela dell’ambiente marino.



