
Abruzzo. E’ stato presentato oggi all’Aquila l’accordo quadro tra la Regione Abruzzo e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), destinato a rafforzare la collaborazione nei settori della ricerca, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo della filiera aerospaziale regionale.
“L’Abruzzo continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama nazionale dell’aerospazio, un settore strategico nel quale la nostra Regione può contare su competenze scientifiche, industriali e tecnologiche di assoluto livello. L’accordo quadro con l’ASI rappresenta un ulteriore passo in avanti per creare sviluppo, occupazione qualificata e nuove opportunità per il sistema produttivo regionale”, ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Marsilio ha evidenziato come la strategia regionale punti a integrare il comparto aerospaziale con il tessuto produttivo esistente, rafforzando i settori tradizionali attraverso l’innovazione.
“Chi considera lo spazio una realtà lontana, riservata a pochi ricercatori, commette un errore. Lo spazio è già parte della nostra quotidianità: dai sistemi di navigazione ai servizi di sicurezza, fino alle applicazioni per la difesa e la gestione del territorio. Entrare nell’economia dello spazio significa partecipare a un mercato che è già presente e destinato a crescere ulteriormente”.
Il presidente ha, poi, ricordato i risultati raggiunti dal Distretto Aerospaziale Abruzzo (DAAB) in poco più di un anno di attività.
“Sono emerse decine di imprese abruzzesi già operative nel settore aerospaziale, mentre molte altre si stanno avvicinando a questa filiera. Registriamo, inoltre, un forte interesse da parte delle università, degli Istituti Tecnologici Superiori, delle scuole e dei centri di ricerca. Stiamo costruendo un ecosistema capace di mettere in rete competenze, innovazione e imprese, creando nuove opportunità di crescita per tutto il territorio”.
Marsilio ha quindi sottolineato come il modello di sviluppo abruzzese stia già suscitando interesse anche fuori dai confini regionali.
“Nei giorni scorsi, a Bruxelles, ho avuto un confronto con la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, che ci ha manifestato l’interesse a studiare e replicare il modello del Distretto Aerospaziale Abruzzo. È un riconoscimento che ci rende orgogliosi e che conferma la qualità del lavoro svolto. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti, dall’ASI all’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che hanno accompagnato questo percorso. L’accordo quadro che oggi presentiamo rappresenta uno strumento fondamentale per consolidare questa collaborazione e proseguire sulla strada intrapresa”.
L’intesa tra Regione Abruzzo e ASI punta a rafforzare la cooperazione istituzionale e scientifica, sostenere il trasferimento tecnologico, valorizzare le competenze del sistema della ricerca e favorire la partecipazione delle imprese abruzzesi ai programmi nazionali ed europei dedicati allo spazio, contribuendo alla crescita di un comparto ad alto contenuto tecnologico e strategico per la competitività del territorio.
L’accordo è stato presentato nell’ambito dell’incontro “Road Map strategiche e tecnologiche dello Spazio e competenze del territorio”, promosso dal DAAB, che ha riunito istituzioni, imprese, università e centri di ricerca impegnati nello sviluppo della space economy. Il presidente dell’ASI, Teodoro Valente, non ha potuto partecipare all’iniziativa per motivi di salute. Il convegno si è aperto con il saluto istituzionale del senatore Guido Quintino Liris ed è stato moderato dal giornalista Domenico Ranieri.
Alla giornata hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Distretto Aerospaziale Abruzzo, Giuseppe Mitola, il managing director della Space division di Leonardo, Massimo Comparini, rappresentanti dell’ESA, dell’Agenzia UE per il Programma Spaziale (EUSPA), della Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi, del mondo accademico, della ricerca e delle imprese.
L’iniziativa, inserita nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, ha offerto un’importante occasione di confronto sulle prospettive della space economy e sulle opportunità di sviluppo per il sistema produttivo e della ricerca regionale, confermando il ruolo dell’Abruzzo tra i principali poli italiani dell’innovazione aerospaziale.




