Sant’Omero, in fase di installazione il tutor sulla bonifica del Salinello
A giorni il dispositivo in funzione. I residenti: finalmente, dopo anni di richieste

Sant’Omero. Tra qualche giorno saranno ultimati i lavori di realizzazione del tutor nel tratto della bonifica del Salinello (strada provinciale 8), il dispositivo pensato e programmato dalla Provincia di Teramo per arginare il drammatico fenomeno degli incidenti stradali in quel tratto di stradale, già etichettato in maniera evocativa, come il km della morte.
Va detto che le opere in corso di realizzazione in questi giorni sono state anticipate anche con la collocazione di una nuova segnaletica che prevede limitazioni alla velocità di 50 e 70 orari in base ai tratti, che coprono circa 3 km di strada provinciale.
Il tutor, che misura la velocità delle auto nei tratti di rilevamento attraverso apposite telecamere, è stato approvato con decreto prefettizio, approvato dal consiglio provinciale ed è stato sollecitato da residenti e amministrazioni comunali anche e soprattutto alla luce di quelli che sono i numeri, inquietanti, di incidenti, anche mortali, causati spesso e volentieri dall’alta velocità.
E in queste ore, connotate dall’imminente collocazione e messa in funzione del tutor, i residenti fanno sentire la propria voce.
“Chi ha preso questa decisione non ha sbagliato una virgola», dichiarano i residenti, sottolineando come si tratti di un provvedimento atteso da circa vent’anni. Nel tempo sono stati presentati numerosi reclami e solleciti alle autorità competenti, prefetti e istituzioni, senza che si arrivasse a una soluzione concreta.
Il bilancio ricordato dagli abitanti è drammatico: 19 persone decedute e circa 70 feriti, almeno la metà dei quali con gravi conseguenze invalidanti.
Da qui il ringraziamento al nucleo addetto della Provincia di Teramo, al Presidente D’Angelo e a tutti coloro che hanno lavorato per arrivare a questa decisione, considerata fondamentale per la sicurezza della viabilità.
Secondo le previsioni, i dispositivi dovrebbero entrare in funzione tra una decina di giorni.
La strada rappresenta un collegamento particolarmente importante tra costa e montagna e, soprattutto durante l’estate, registra un traffico molto intenso, con punte che possono raggiungere i 25mila passaggi giornalieri.
“Finalmente si è arrivati a una decisione saggia, che mette al primo posto la sicurezza delle persone. Ci auguriamo che l’entrata in funzione dei tutor possa evitare nuove tragedie e impedire che altre famiglie debbano piangere i propri cari”.






