Mosciano, bilancio e opere pubbliche. Baldini: “servono risposte concrete sui 35milioni di investimenti

Mosciano Sant’Angelo. Dubbi sulla sostenibilità della programmazione finanziaria, sulle coperture economiche delle opere annunciate e sui tempi di realizzazione degli interventi pubblici.
È quanto solleva la consigliera comunale Nadia Baldini, del gruppo PuntiAmo Mosciano, dopo la discussione in Consiglio comunale sul Documento unico di programmazione (Dup) 2027-2029.
Al centro delle osservazioni anche il parere del Revisore dei conti, che ha espresso il nulla osta all’approvazione del documento, accompagnandolo tuttavia con una riserva di riconsiderazione in occasione dell’aggiornamento del Dup e del successivo bilancio di previsione.
Secondo Baldini, i dati finanziari evidenzierebbero una significativa riduzione delle risorse destinate agli investimenti: le entrate in conto capitale passerebbero dai circa 3,36 milioni di euro previsti per il 2027 a 980mila euro nel 2028 e nel 2029.
La consigliera chiede inoltre chiarimenti sui circa 35 milioni di euro di investimenti annunciati dall’amministrazione, dei quali 13 milioni sarebbero riconducibili a finanziamenti Pnrr. In particolare, vuole conoscere la provenienza e l’effettiva disponibilità delle risorse rimanenti, distinguendo tra finanziamenti già concessi, contributi ancora da ottenere e somme a carico del Comune.
Nel mirino anche alcune importanti opere scolastiche, tra cui la nuova primaria del capoluogo, per circa 7,8 milioni di euro, il completamento della scuola secondaria, la nuova primaria di Selva Piana e l’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia. Interventi che complessivamente valgono circa 16 milioni di euro e sui quali Baldini chiede aggiornamenti sullo stato dei finanziamenti e sui cronoprogrammi.
Altre perplessità riguardano il nuovo indebitamento previsto per 400mila euro nel 2027 e le anticipazioni di tesoreria, che potrebbero raggiungere i 600mila euro annui nel biennio successivo.
La consigliera richiama inoltre l’attenzione sui residui attivi, pari a circa 15,35 milioni di euro, di cui oltre 12,25 milioni relativi alle entrate in conto capitale. Secondo Baldini, occorre verificare quante di queste somme siano effettivamente riscuotibili e quali interventi siano collegati alle risorse ancora da incassare.
Non mancano le critiche sullo stato di alcune opere pubbliche. Nel comunicato vengono citate la scuola del Convento e quella di Selva Piana, il Belvedere, l’autostazione, il cimitero e la discarica, con particolare riferimento ai ritardi e agli interventi ancora da completare o rendere fruibili.
«I cittadini hanno diritto di conoscere non soltanto il costo annunciato delle opere, ma anche lo stato effettivo di ogni intervento», sostiene Baldini, che lamenta inoltre la mancata risposta alle domande formulate al termine della seduta consiliare.
La consigliera chiede quindi all’amministrazione maggiore trasparenza sulle risorse disponibili, sui finanziamenti ottenuti e sui tempi di realizzazione degli interventi, concludendo con un messaggio rivolto alla maggioranza: «Meno annunci, più fatti».



