
Pescara. Sono circa 190 i cinghiali stimati nel territorio cittadino di Pescara, e il sindaco passa alle contromisure con un’ordinanza per prevenire i rischi legati alla presenza degli ungulati selvatici.
Per la precisione 186, come emerso dagli accertamenti e dai sopralluoghi effettuati dalle Guardie Venatorie dopo le numerose segnalazione effettuate dai cittadini e dalle forze di polizia, dai quali è emersa una significativa presenza della specie nei centri abitati e nelle aree immediatamente limitrofe.
Nel dettaglio:
- circa 50 esemplari in zona “Fosso Vallelunga, Strada Casone e Cimitero San Silvestro;
- circa 32 esemplari in zona Colle Pizzuto;
- circa 20 esemplari in zona Via Ventre D’Oca/Colle Orlando;
- circa 20 esemplari in zona Cimitero Pescara Colli;
- circa 20 esemplari in zona Strada Palazzo/Salita delle Fornaci;
- circa 10 esemplari in zona Colle Pineta;
- circa 14 esemplari in zona Strada Cetrullo;
- circa 20 esemplari in zona Strada Fonte Borea.
“Negli ultimi tempi si registra con crescente frequenza la presenza di esemplari di cinghiale, anche nelle ore diurne, all’interno delle aree urbanizzate e residenziali del territorio comunale”, scrive Masci in un’ordinanza nella quale parla di “concreto fattore di rischio per la pubblica incolumità e la sicurezza della circolazione stradale”, e di “rischi per danni al patrimonio pubblico e privato, alle aree verdi, alle coltivazioni agricole e alle attività economiche, nonché comportare rischi sotto il profilo igienico-sanitario, in considerazione della possibile presenza di parassiti e della potenziale diffusione di agenti patogeni”.
Ordinando la prosecuzione del piano di controllo emanato dalla Regione Abruzzo nel 2024, il primo cittadino conferma le “attività di controllo numerico e rimozione degli esemplari di cinghiale (Sus scrofa) nei centri abitati e nelle aree urbane e periurbane del territorio comunale di Pescara”, ovvero quelle già indicate.
Ordina, inoltre, ai proprietari di terreni nelle zone interessate di rimuovere accumuli di rifiuti e vegetazione infestante che potrebbero favorire alimentazione e rifugio dei cinghiali, a tutti i cittadini di rispettare il regolamento per il conferimento dei rifiuti, per evitarne la presenza incontrollata sulle strade, e vieta “a chiunque di alimentare, direttamente o indirettamente, esemplari di fauna selvatica, con particolare riferimento ai cinghiali, nonché di abbandonare alimenti o residui alimentari”.



