Alba Adriatica, progetto di riqualificazione del campeggio: il Tar respinge la richiesta di sospensiva della Soprintendenza

Alba Adriatica. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensione cautelare urgente presentata dal Ministero della Cultura e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e di Teramo contro il provvedimento del Comune di Alba Adriatica relativo al progetto di riqualificazione di un’area attualmente destinata a campeggio.
Il ricorso, depositato il 12 ottobre 2026, riguarda la determina numero 19 del 13 luglio scorso, con cui il responsabile dell’Area tecnica comunale ha concluso la conferenza di servizi sul progetto presentato dalla società Agapanthus Srl, relativo al Piano di lottizzazione del Comparto 5, Settore B.
Nel decreto, il giudice amministrativo ha ritenuto che non sussistano i presupposti di estrema gravità e urgenza necessari per concedere la misura cautelare monocratica richiesta dal Ministero.
In particolare, il Tar ha osservato che il provvedimento impugnato non autorizza, di per sé e allo stato attuale, alcuna trasformazione del territorio dalla quale potrebbe derivare il pregiudizio paventato. Inoltre, non è emersa la possibilità che tale pregiudizio si concretizzi prima dell’esame collegiale della richiesta di sospensione.
La decisione, pertanto, riguarda esclusivamente la richiesta cautelare urgente e non costituisce una pronuncia definitiva sulla legittimità della determina comunale.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 4 novembre 2026, quando il Tar esaminerà collegialmente l’istanza cautelare in camera di consiglio.
La controversia resta dunque aperta e sarà necessario attendere il prossimo passaggio giudiziario per conoscere gli sviluppi relativi al progetto di riqualificazione dell’area.



