Sant’Omero, dopo tre anni il punto luce in via Mediana
In questi giorni il Comune ha provveduto anche a ripulire il fossone

Sant’Omero. Tre anni di attese, segnalazioni e sollecitazioni, è stato finalmente ripristinato il punto luce alimentato da pannello solare in via Mediana 34, lungo la strada provinciale 8.
Una situazione che aveva provocato non pochi disagi ai residenti, costretti a convivere con un tratto di strada completamente al buio, nonostante la presenza di un impianto di illuminazione che rappresentava l’unico punto luce della zona. E anche in considerazione del fatto che quello è uno dei tratti a maggiore indice di incidenti della bonifica.
La questione era stata segnalata più volte al sindaco Andrea Luzii, che si è fatto carico della problematica, contribuendo a sollecitare la soluzione dell’intervento.
Un ringraziamento particolare da parte dei cittadini viene rivolto al dottor Tassoni, responsabile dei lavori per CPL Concordia, tecnico proveniente da Ascoli Piceno. Il professionista si è scusato per il ritardo, dichiarando di non essere stato precedentemente informato del problema. Nel giro di pochi giorni si è attivato per risolvere la criticità, con la sostituzione del pannello solare.
I residenti sottolineano come, nel corso degli anni, le responsabilità dell’intervento fossero state più volte rimbalzate tra gli uffici comunali e la società incaricata della gestione, senza che si arrivasse a una soluzione concreta. Una situazione particolarmente preoccupante anche alla luce degli incidenti verificatisi sulla Provinciale 8, dove la carenza di illuminazione aveva contribuito ad alimentare le preoccupazioni per la sicurezza stradale.
Un altro intervento che viene accolto positivamente dai cittadini riguarda il ripristino del fossone destinato a raccogliere le acque provenienti dalla zona del cimitero comunale.
Per questo intervento viene espresso un ringraziamento al sindaco Andrea Luzii, al vicesindaco Antonio Olivieri e alla giunta comunale a termine un lavoro ritenuto necessario.
Restano tuttavia altre criticità da affrontare, in particolare la pulizia e la riapertura dei tombini e dei fossi di raccolta delle acque nella parte alta di Sant’Omero, lungo il percorso che conduce verso il torrente Salinello. Aspetto questo che sottolineano i residenti “siamo certi sarà perfezionato nelle prossime settimane”.
Su questo fronte sarà necessario proseguire il confronto con il Consorzio di Bonifica, individuando gli interventi necessari anche sulla rete di raccolta delle acque lungo le strade comunali.






