ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Teramo

Ricostruzione, firmato il protocollo tra il commissario Castelli e l’organizzazione per le migrazioni

Sperimentazione per favorire l’incontro tra le esigenze delle imprese impegnate nella ricostruzione e la disponibilità di lavoratori qualificati

Abruzzo. È stato firmato oggi il Protocollo d’intesa tra il Commissario straordinario per la ricostruzione del sisma 2016, Guido Castelli, e l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM). L’accordo individua nel cratere dell’Appennino centrale un ambito prioritario di sperimentazione per favorire l’incontro tra le esigenze delle imprese impegnate nella ricostruzione e la disponibilità di lavoratori qualificati.

Era presente il rappresentante di Ance nazionale per il cratere Sisma 2016, l’ingegner Carlo
Resparambia.
La sottoscrizione formalizza un percorso di collaborazione rivolto ai territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, con l’obiettivo di sostenere le attività dei cantieri attraverso inserimenti lavorativi regolari, accompagnati da formazione e tutela delle persone. Al centro dell’intesa sono la risposta ai fabbisogni delle imprese, la sicurezza sul lavoro e il rispetto delle regole della ricostruzione.
Il Protocollo definisce i rispettivi compiti: la Struttura commissariale rileverà le necessità di manodopera delle imprese del cratere, promuoverà la conoscenza delle opportunità disponibili e faciliterà i contatti; l’OIM curerà la preselezione e la
validazione dei candidati, l’incontro tra domanda e offerta e l’accompagnamento prima della partenza e dopo l’arrivo, monitorando l’inserimento lavorativo e sociale.
Un tavolo tecnico di coordinamento tra Struttura commissariale e OIM, aperto a ELIS, ANCE e altri soggetti qualificati, seguirà l’evoluzione dei fabbisogni e il raccordo operativo con il sistema produttivo. La collaborazione si inserisce nel quadro degli interventi per la regolarità del lavoro nei cantieri e del Laboratorio Appennino Centrale. L’intesa porterà alle imprese della ricostruzione le opportunità di THAMM Plus, programma attuato dall’OIM, finanziato dall’Unione europea e cofinanziato dal Ministero dell’Interno.

Il programma dispone di una platea di 469 lavoratori tunisini qualificati nei principali profili dell’edilizia, formati prima della partenza e accompagnati lungo il percorso di ingresso legale e inserimento.
La firma rappresenta un passaggio operativo per collegare ricostruzione, competenze e occupazione. Le assunzioni dovranno rispettare il contratto collettivo dell’edilizia e gli obblighi relativi a DURC e Cassa edile, con attenzione alla sicurezza e alle condizioni
di accoglienza dei lavoratori.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.