
Chieti. È stato presentato questa mattina, in conferenza stampa, il ciclo di lavori di manutenzione stradale che prenderà il via a Chieti lunedì 28 settembre, finanziati attraverso un mutuo da 1,5 milioni di euro. Le risorse, come spiega l’assessore alle Manutenzioni e Lavori Pubblici Luigi Febo, erano già state rese disponibili dalla precedente amministrazione. Il cantiere partirà da viale Amendola, per poi interessare progressivamente le altre strade individuate, secondo le superfici indicate dalla Direzione Lavori, negli elenchi predisposti per Chieti Scalo e Chieti Alta.
Le strade interessate nel Centro storico: via G. Pianell, viale Europa, via Brigata Maiella, viale Amendola, rotatoria di Tricalle, Madonna del Freddo, via Papa Giovanni, via di Porta Monacisca, via Principessa di Piemonte, via Pietragrossa, via Asinio Herio, via della Liberazione, via Arniense, via Silvino Olivieri.
Le strade interessate a Chieti Scalo: via dei Vestini, strada del Frantoio, viale Unità d’Italia, via Pescara, sottopasso via M. Gleber, via Isonzo, strada Storta, via Bellini-Colonnetta, via Madonna della Misericordia, viale Abruzzo, via Amiterno, via Capestrano.
“Abbiamo promosso questa conferenza stampa non per fare propaganda o attività pubblicitaria, ma per condividere con la cittadinanza ciò che stiamo realizzando, ripristinando un rapporto trasparente fatto di diritti e doveri reciproci tra chi amministra e chi viene amministrato – così l’assessore alle Manutenzioni Marco Femminella – . Attraverso un lavoro faticoso di reperimento fondi siamo riusciti ad assicurare una cifra importante, per utilizzare la quale, per i costi elevati degli asfalti, serve una rigorosa definizione delle priorità. Partiremo dalle arterie maggiormente interessate dal traffico e di collegamento della città. I cantieri prenderanno il via lunedì 28 settembre daremo tutte le informazioni utili sui canali del Comune, ma chiediamo alla cittadinanza un approccio maturo e responsabile: ripristinare le strade comporta fisiologici giorni di disagio, per i quali chiediamo pazienza e invitiamo chi può a prediligere i mezzi pubblici, evitando congestionamenti. La macchina amministrativa sta facendo uno sforzo enorme nonostante le gravi difficoltà dovute al dissesto e alla carenza di personale e dirigenti per portare avanti queste importanti manutenzioni. Allo stesso tempo, per noi è finita la stagione dell’anarchia per le aziende che gestiscono i sottoservizi: chi interviene sulle nostre strade deve garantire ripristini a regola d’arte e nel rispetto stringente dei regolamenti, con controlli molto più severi. Chieti conta 270 km di strade e l’obiettivo è intervenire progressivamente su tutto il territorio con riparazioni strutturali, profonde e durevoli nel tempo, abbandonando la logica delle “pezze” temporanee”.
“Questo piano d’interventi nasce dal programma triennale 2025 ed è sostenuto dal primo mutuo che siamo riusciti a contrarre con Cassa Depositi e Prestiti dopo aver completato l’articolata procedura del dissesto finanziario dell’Ente – spiega l’assessore ai lavori Pubblici Luigi Febo – . Un risultato ottenuto grazie al lavoro svolto e al parere favorevole dei Revisori dei Conti, che ha portato all’aggiudicazione definitiva di una gara svolta tramite l’Areacom per un importo lavori di circa 1.100.000 euro. Siamo stati estremamente celeri nell’avvio: i cantieri partiranno lunedì 28 settembre e per ridurre al minimo i disagi e velocizzare i tempi interverranno contemporaneamente due o tre squadre, coprendo sia il centro storico sia Chieti Scalo e alcune aree periferiche. Nel centro storico si partirà da viale Amendola, per poi salire verso via Nicola da Guardiagrele, via Porta Monacisca, via Principessa di Piemonte e via della Liberazione. A Chieti Scalo, invece, lavoreremo prevalentemente di notte lungo via dei Vestini, così da garantire la totale accessibilità al Pronto Soccorso e all’Ospedale, per poi proseguire su via Isonzo, via Gorizia e le altre arterie programmate. Eseguiamo interventi continui sui tratti più ammalorati e, per le singole riparazioni o buche, gli operai comunali utilizzeranno asfalto a caldo in luogo di quello a freddo, garantendo una tenuta di lungo periodo. Inoltre, abbiamo coinvolto preventivamente tutti gli enti di gestione dei servizi, come l’ACA, affinché eseguano le riparazioni idriche e fognarie necessarie, come davanti alla Chiesa di Madonna delle Piane – prima di posare il nuovo manto, evitando così di dover riaprire i cantieri dopo poche settimane. Chiediamo ai cittadini di consultare il sito e i canali social del Comune per conoscere le modifiche alla viabilità: si tratta di alcune settimane di lavori, servono la comprensione e la collaborazione di tutti per restituire decoro e sicurezza alla viabilità cittadina”.



