Morte Andrea Moretti al Colosseo: operaio trovato con imbracatura non agganciata alla fune
Il giovane lavorava per l'azienda di un parente

Crognaleto. L’operaio di 22 anni, Andrea Moretti, morto al Colosseo nella notte precipitando da un’altezza di 10 metri lavorava alle dipendenze dell’impresa Quintilio Moretti srl che ha sede a Tottea, frazione del comune di Crognaleto.
E di Tottea era originario Andrea. Per l’azienda si tratta di una tragedia nella tragedia perché Andrea Moretti, oltre ad avere lo stesso cognome, era anche parente di Carmine Moretti, 49enne
proprietario dell’azienda fondata dal padre Quintilio nel 1968.
L’imprenditore, molto conosciuto e stimato, è sotto choc come tutte le maestranze e per ora non vuole commentare l’accaduto. Carmine Moretti è al timone dell’impresa dopo la morte, avvenuta nel 2021, del padre Quintilio che aveva iniziato l’attività dando lavoro a tanti giovani del borgo montano, molti dei quali poi si sono messi in proprio. Una tradizione continuata da Carmine nella frazione di circa 300 anime dove si conoscono tutti.
La Quintilio Moretti Srl, che non ha mai subito vertenze di lavoro o rivendicazioni sindacali, ha commesse in tutta Italia proprio per la sua specializzazione: il core business è rimasto quello della stabilizzazione dei versanti rocciosi e degli interventi di messa in sicurezza della viabilità. Nel corso dei decenni l’azienda ha ampliato il raggio d’azione con le competenze nel restauro e la messa in sicurezza degli edifici vincolati dalla Soprintendenza, pubblici e privati, soprattutto a seguito degli eventi sismici del 2009 e del 2016 che hanno colpito duramente il centro Italia. Negli ultimi anni l’azienda
ha investito nel settore turistico e ricettivo.
Primi riscontri. Sarebbe stato trovato con l’imbracatura ma senza fune agganciata l’operaio di 22 anni morto questa notte al Colosseo. Sono i primi elementi che emergono dall’indagine della Procura di Roma, coordinata dall’aggiunto Antonino Di Maio. La fune non sarebbe stata trovata spezzata ma anche su questo aspetto verrà effettuata una consulenza tecnica per ricostruire la dinamica dei fatti.
Al momento dell’incidente erano presenti all’interno del cantiere altri due operai, tra cui il cognato della vittima, che sono stati ascoltati dagli inquirenti. In base a quanto si apprende inoltre sarebbero stati acquisiti una serie di documenti, compresi quelli relativi all’appalto, presso l’ente Parco Archeologico del Colosseo. Verifiche inoltre verranno effettuate sulla formazione degli operai impegnate già da mesi in vista dell’inaugurazione prevista per il 9 ottobre.
Inchiesta. La Procura di Roma procede per omicidio colposo in relazione alla morte di Andrea Moretti, un operaio rocciatore precipitato nella notte nel corso di lavori di installazione in quota di un nuovo impianto di illuminazione al Colosseo. Il procedimento, legato alle norme sulla sicurezza del lavoro, è coordinato dal procuratore aggiunto Antonino Di Maio ed è al momento contro ignoti. Le indagini sono affidate ai carabinieri che stanno acquisendo una serie di documenti per accertare eventuali responsabilità. Disposta l’autopsia.
Colosseo chiuso. “Come da indicazioni ricevute dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nottetempo sul posto, il Parco archeologico del Colosseo ha disposto la chiusura dell’Anfiteatro Flavio in segno di lutto per la tragica scomparsa del lavoratore Andrea Moretti” si legge in una nota.
“La decisione, assunta già nella notte, è stata attuata dopo aver gestito il primo turno di visita, composto da migliaia di persone ignare dell’accaduto”.



