
Città Sant’Angelo. Sarà domenica il giorno in cui Città Sant’Angel si stringerà attorno ai familiari di Maria Spinelli, la 22enne uccisa in Svizzera durante un folle attacco armato a un rave party, nella notte tra il 29 e il 30 agosto.
La salma della giovane, originaria di Atri, rientrerà tra oggi e domani in Italia dalla Svizzera, dopo il completamento delle procedure medico-legali e le autorizzazioni rilasciate dalle autorità elvetiche.
A Città Sant’Angelo, quindi, dove risiedeva con la famiglia, si terranno domenica le esequie della giovane che da solo un mese si era trasferita in Svizzera per lavorare in un hotel di Oftringen, e iniziare la propria carriera, dopo il diploma all’istituto alberghiero di Silvi.
E dalla cittadina poco distante aveva raggiunto Arau per seguire la sua passione più grande, la musica tecno, per partecipare al rave del 28 agosto.
Come emerso dalla conferenza stampa tenuta dalla polizia cantonale, il 43enne svizzero accusato dell’assalto armato al rave di Arau, avrebbe raggiunto l’area dell’evento musicale con la propria auto, sparando oltre 40 colpi di fucile contro la folla, per poi scappare verso il parcheggio e continuare a sparare con una pistola.
Di quella miriade di colpi, uno avrebbe colpito Maria nella zona alta del corpo, ledendo mortalmente gli organi vitali.
Sull’uomo, che si è costituito, è stata disposta la perizia psichiatrica. Resta, infatti, da chiarire il movente del gesto.



