
Abruzzo. Si è svolto questa mattina, 3 settembre, nella sala Corradino D’Ascanio del Consiglio Regionale a Pescara, l’incontro tra il presidente Marco Marsilio, il consigliere regionale Nicola Campitelli, il direttore generale Agir, Luca Zaccagnini, il Commissario del Consorzio, Alessandro Bevilacqua e i sindaci dei comuni aderenti al Consorzio Comprensoriale Rifiuti Piomba-Fino.
La riunione è stata convocata dal Capo di gabinetto, Stefano Cianciotta, per avviare il confronto sul futuro assetto del servizio in vista della scadenza del commissariamento, fissata al 31 dicembre 2026.
Nel corso della riunione sono stati esaminati gli scenari organizzativi e gestionali più idonei a garantire, a regime, continuità operativa, efficienza del ciclo integrato dei rifiuti e sostenibilità economico-finanziaria del sistema consortile.
Al centro del dibattito la ricostituzione degli organi ordinari di governo del Consorzio; gli adempimenti necessari per il superamento della fase commissariale; le linee di indirizzo per il piano industriale e il riequilibrio di bilancio.
“Abbiamo ereditato una situazione unica in Abruzzo, e da quando siamo alla guida della governance del sistema dei rifiuti, abbiamo affrontato e risolto i problemi trovati con razionalità, senso di responsabilità e attenzione, individuando soluzioni che garantiscano stabilità, efficienza e sostenibilità del sistema. Oggi siamo all’ultimo miglio, quello più delicato, per questo è necessario dare continuità con le medesime modalità. Ci auguriamo che tutti i Comuni, con grande senso di responsabilità, in breve tempo effettuino tutti gli adempimenti necessari», hanno sottolineato il presidente Marco Marsilio e il consigliere regionale delegato ai rifiuti, Nicola Campitelli.
Particolare attenzione è stata dedicata ai recenti orientamenti della Corte dei conti in materia di controlli interni, equilibrio finanziario e gestione dei consorzi e delle società partecipate.
I magistrati contabili, nelle ultime pronunce, hanno infatti richiamato gli enti locali a maggiore trasparenza nelle scelte, alla definizione di piani industriali circostanziati e al rafforzamento dei sistemi di controllo e di rendicontazione.
Entro due settimane Regione, Comuni e Agir si incontreranno nuovamente per la definizione di un percorso condiviso, che superi l’attuale fase commissariale.



