
Città Sant’Angelo. Resta in carcere il 20enne di Montesilvano accusato di aver travolto e ucciso sabato notte, con un sorpasso azzardato sul ponte Filomena Delli Castelli a Città Sant’Angelo, il 18enne Gabriele Falcone.
Come sostenuto dalla pm Anna Benigni e dal procuratore Giuseppe Bellelli, anche il gip del tribunale di Pescara avvalla la tesi per la quale il giovane automobilista, già noto alle forze dell’ordine, sia responsabile di omicidio
volontario oltre che di omicidio stradale, avendo effettuato un sorpasso su un ponte stretto, ad alta velocità e a fari spenti, essendosi per giunta messo alla guida sotto effetto di stupefacenti.
L’autopsia, effettuata dall’anatomopatologo Cristian D’Ovidio, ha confermato che il decesso di Gabriele, morto sul colpo, è avvenuto a causa dell’emorragia susseguente all’impatto.
Il giudice per indagini preliminari, inoltre, ritiene che sia presente il pericolo di fuga e di reiterazione del reato, pertanto il 20enne resta nel carcere di San Donato.



