
Montesilvano ha cantato e ballato, ieri, al ritmo di Jovanotti in una serata memorabile che ha infiammato la Music Arena, accogliendo oltre 30 mila presenze in occasione del Jova Summer Party.
Dopo l’edizione del 2019, la città adriatica si conferma ancora una volta palcoscenico d’eccellenza per i grandi eventi della musica italiana.
L’Arca di Lorè ha saputo trasformare l’area in un centro di energia, colore e condivisione, impreziosito dalla partecipazione di grandi ospiti saliti sul palco insieme a Lorenzo Cherubini, tra cui l’intramontabile Gianni Morandi e l’amato cantautore abruzzese Setak.
Il sindaco Ottavio De Martinis ha espresso tutta la sua emozione per la riuscita della manifestazione: “Per la seconda volta Montesilvano è tornata a essere protagonista di un evento unico e straordinario. Oggi, a mente lucida, la felicità è persino più grande di ieri. Quello che abbiamo vissuto rappresenta il coronamento di un sogno che porto dentro sin dagli inizi del mio cammino politico. Montesilvano non è stata soltanto l’ombelico del mondo grazie alle oltre 30 mila persone che ci hanno raggiunto, ma ha mostrato il suo volto migliore: sorridente, viva, perfettamente organizzata e accogliente.”
Il primo cittadino ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le componenti che hanno garantito la perfetta riuscita e la sicurezza dell’evento: le forze dell’ordine, il personale sanitario, la Protezione civile, i volontari, la TUA, i dipendenti comunali e tutti gli operatori impegnati nella gestione dei servizi. Un ringraziamento speciale è stato riservato alla cittadinanza per la straordinaria accoglienza e lo spirito di collaborazione dimostrato. “Sono un ragazzo fortunato” – ha concluso il sindaco De Martinis citando i versi dell’artista – e immensamente grato a voi e alla mia città, perché mi avete regalato un sogno!”
80 gli interventi del 118
Circa 80 persone sono state assistite dal 118 per problematiche di salute o malori accusati mentre assistevano all’evento.
Si tratta prevalentemente di problematiche di lieve entità trattate direttamente sul posto: per sei pazienti invece è stato necessario il trasferimento in ospedale per patologie cardiache, problematiche respiratorie di natura allergica e episodi sincopali.
A Pescara, ieri, per la dodicesima giornata consecutiva è ‘bollino rosso’ e la temperatura, nella zona del concerto, è di circa 27 gradi.
Tra i malori di lieve entità si sono registrate lipotimie, cali di pressione, casi di disidratazione con debolezza, affaticamento e spossatezza legati al caldo e alla prolungata permanenza in piedi, crampi, episodi di ansia o attacchi di panico, piccole escoriazioni, abrasioni, contusioni o distorsioni, punture di insetto o lievi reazioni cutanee, irritazioni oculari dovute a sabbia, polvere o sudore, disturbi gastrointestinali.
“Il numero contenuto dei trasferimenti in ospedale, a fronte di circa 80 interventi effettuati – ha affermato il direttore del 118 di Pescara, Aurelio Soldano – conferma l’efficacia del dispositivo sanitario predisposto e la capacità degli equipaggi di trattare direttamente sul posto la maggior parte delle persone assistite. Il risultato è stato reso possibile dalla stretta collaborazione tra la Direzione strategica della Asl di Pescara, il Dipartimento di Emergenza-Urgenza, il Suem 118, il personale ospedaliero del pronto soccorso e la Protezione Civile di Montesilvano. Un’organizzazione complessa che ha consentito di garantire assistenza e sicurezza sanitaria sia alle migliaia di partecipanti all’evento sia all’intera popolazione di Pescara e Montesilvano”.



