
Ortona. Sono aperte le iscrizioni al “Progetto Benessere 2026”, l’iniziativa del Comune di Ortona che offre ai cittadini la possibilità di effettuare un ciclo di cure presso lo stabilimento termale di Popoli Terme. Il servizio si svolgerà dal 31 agosto al 12 settembre, con esclusione della domenica, e comprende il trasporto giornaliero di andata e ritorno e l’assistenza iniziale per l’orientamento all’interno della struttura.
L’iniziativa è rivolta ai cittadini maggiorenni residenti nel Comune di Ortona e in possesso della prescrizione medica necessaria per effettuare le cure termali. Sono disponibili complessivamente 74 posti e, nel caso in cui le richieste dovessero superare tale numero, verrà predisposta una graduatoria sulla base dell’Isee in corso di validità. Eventuali domande presentate oltre la scadenza potranno essere accolte esclusivamente in presenza di posti residui.
La quota di compartecipazione al servizio è pari a 110 euro e dovrà essere versata tramite PagoPA entro il 16 agosto; tale scadenza potrebbe essere prorogata di alcuni giorni. Entro la stessa data dovranno essere presentate le domande di partecipazione, che potranno essere consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune, trasmesse tramite Pec oppure compilate online attraverso autenticazione Spid o Cie. L’avviso pubblico, la modulistica e tutte le informazioni sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Ortona.
“Il Progetto Benessere è un servizio attraverso il quale vogliamo favorire l’accesso alle cure termali e, allo stesso tempo, offrire ai cittadini un’organizzazione che renda più semplice affrontare l’intero ciclo di trattamenti – dichiara l’assessora alle Politiche sociali, Anna Rita Guarracino – Il trasporto quotidiano e l’assistenza iniziale consentono infatti di superare alcune delle difficoltà pratiche che potrebbero scoraggiare la partecipazione. È un’iniziativa che mette al centro il benessere e la qualità della vita delle persone e che conferma l’attenzione dell’amministrazione verso servizi capaci di rispondere concretamente alle esigenze della nostra comunità”.



