Detenuti abruzzesi in Venezuela: l’appello del presidente Marsilio
Il presidente della Regione accoglie l'appello lanciato dall'onorevole Fabio Porta, eletto nella circoscrizione America Meridionale

Abruzzo. “Accolgo con grande attenzione l’appello dell’onorevole Fabio Porta e desidero esprimere, a nome della Regione Abruzzo, la più sincera vicinanza ai cittadini italo-venezuelani detenuti nelle carceri venezuelane per motivi politici e alle loro famiglie.
Un pensiero particolare va ai quattro cittadini di origine abruzzese Walter Ranieri, Massimiliano Ranieri, Gerardo Coticchia e Tulio Medina Gianfelice, che figurano tra i detenuti, privati della libertà e le cui condizioni destano crescente preoccupazione.
Sono consapevole che il percorso per giungere alla liberazione dei nostri connazionali passa attraverso un lavoro diplomatico complesso e delicato che già ha portato alla liberazione di altri detenuti politici di origini italiane.
Per questo desidero esprimere piena fiducia nell’azione del Governo italiano e di tutti gli organismi dello Stato impegnati con professionalità e riservatezza in questa difficile attività.
Voglio ricordare che il Venezuela ospita una delle più numerose comunità italiane al mondo, con circa 160 mila connazionali registrati nei due consolati, molti dei quali originari dell’Abruzzo, una delle regioni che ha contribuito maggiormente ai flussi migratori verso questa nazione.
Come Regione continueremo a fare la nostra parte, mantenendo viva la sensibilità dell’opinione pubblica e sostenendo, con convinzione, l’azione delle istituzioni italiane in quanto libertà, rispetto dei diritti fondamentali e della dignità della persona sono valori universali che devono continuare a guidare le coscienze umane.
Per questa ragione chiederò un pronunciamento unanime e convinto di tutto il Consiglio Regionale”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.



