Val Vibrata, chiudono le Case dell’Acqua: servizio sospeso dopo furti e atti vandalici ai chioschi

Le “Case dell’Acqua” si fermano in gran parte della Val Vibrata.
La società Fan Bar Water Solution Srl, che gestisce i chioschi, ha comunicato ai Comuni di Sant’Egidio alla Vibrata, Nereto, Corropoli, Ancarano e Sant’Omero la sospensione temporanea del servizio.
La decisione, contenuta in una nota inviata ai sindaci e datata 5 agosto, arriva dopo una serie di furti e danneggiamenti registrati tra il 31 luglio e il 4 agosto. Secondo quanto riferito dall’azienda, sono stati presi di mira i tre chioschi di Sant’Egidio alla Vibrata, e quelli di Nereto, Corropoli, Ancarano e Sant’Omero. In alcuni casi gli episodi sarebbero avvenuti anche in pieno giorno.
La società spiega che, nelle condizioni attuali, non è possibile riattivare il servizio. Oltre ai danni provocati dagli scassinamenti, vengono segnalate difficoltà nel reperire in tempi brevi i ricambi necessari per le riparazioni. L’azienda ritiene inoltre che una riapertura immediata rischierebbe di esporre nuovamente i distributori agli stessi episodi.
Per questo è allo studio una diversa modalità di utilizzo dei chioschi. L’ipotesi è eliminare il pagamento con monete e consentire l’erogazione dell’acqua esclusivamente tramite tessere ricaricabili presso esercizi convenzionati. Per verificare la fattibilità e rendere operativo il sistema, secondo la società, saranno necessari almeno 30 giorni.
La sospensione interessa un servizio molto utilizzato nei comuni della Val Vibrata, soprattutto per il costo contenuto dell’acqua erogata. Al momento non sono stati comunicati tempi certi per la riapertura dei chioschi.



