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Teramo

Controguerra, conferite le medaglie d’onore per internati in Germania durante la Guerra

Controguerra. Si è svolta lunedì 21 settembre 2026, al Parco della Scienza di Teramo, la cerimonia organizzata dalla Prefettura di Teramo per il conferimento delle Medaglie d’Onore di bronzo concesse con decreto del Presidente della Repubblica.

Tra i destinatari delle onorificenze figurano, alla memoria, dieci cittadini controguerresi, militari che, dopo l’8 settembre 1943, furono uccisi o catturati dalle forze armate tedesche e deportati e internati nei lager nazisti.

Le onorificenze sono state consegnate dal Prefetto di Teramo, Beatrice Agata Mariano, ai familiari dei decorati, nel corso della cerimonia alla quale ha preso parte anche una delegazione del Comune di Controguerra, con il Sindaco Franco Carletta e il consigliere Matteo Di Natale. Per Almerino Capretta, il conferimento avverrà invece a cura del Prefetto di Cuneo.

I nuovi insigniti di Controguerra sono: Almerino Capretta, Florindo Cosenza, Tomassino Di Emidio, Giuseppe Di Paolo, Ferdinando Diomede, Alfredo Foracappa, Antonio Frattarelli, Pietro Frattarelli, Pasquale Lelii e Gino Maurizii.

Con queste nuove concessioni salgono a diciannove i controguerresi ai quali è stata riconosciuta la Medaglia d’Onore. Ai dieci nuovi decorati si aggiungono infatti Antonio Ballatori, Antonio Maurizi, Emidio Romandini, Emilio Grimaldi (detto Marcello), Ettore Prosperi, Florindo Quaglia, Giovanni Viscioni, Luigi Casmirri e Sonnino Massetti, insigniti negli anni precedenti.

Il conferimento delle nuove Medaglie d’Onore rappresenta un ulteriore importante risultato del percorso di ricerca e valorizzazione della memoria storica avviato dal Comune di Controguerra sulle vicende dei propri concittadini coinvolti nella Seconda guerra mondiale.

All’indomani dell’8 settembre 1943, numerosi militari italiani furono catturati dalle forze tedesche. A molti di loro venne negato lo status di prigionieri di guerra e fu attribuita la condizione di Internati Militari Italiani (IMI). Deportati nei territori del Reich, furono sottoposti a dure condizioni di prigionia e, in molti casi, al lavoro coatto. Gli internati furono inoltre sottoposti a pressioni affinché aderissero alla collaborazione con le forze armate tedesche e con la Repubblica Sociale Italiana.

La Medaglia d’Onore, istituita per riconoscere i cittadini italiani, militari e civili, deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per essersi rifiutati di collaborare con il regime nazista e con la Repubblica Sociale Italiana, rappresenta oggi un importante riconoscimento istituzionale e uno strumento di conservazione della memoria.

Le ricerche che hanno portato all’individuazione dei decorati controguerresi e alla ricostruzione delle loro vicende sono state condotte dal consigliere comunale Matteo Di Natale, attraverso lo studio delle fonti conservate presso l’Archivio storico comunale di Controguerra e l’Archivio di Stato di Teramo, che hanno permesso di ricostruire i percorsi individuali dei singoli militari. Al lavoro di ricerca ha inoltre contribuito, con supporto tecnico, preziosi consigli e indicazioni, lo storico e giornalista Walter De Berardinis, di Giulianova, da anni impegnato nelle ricerche sulla storia militare e sulle vicende degli italiani coinvolti nei conflitti del Novecento.

Il lavoro di ricerca ha inoltre permesso di individuare ulteriori controguerresi coinvolti nelle vicende dell’internamento e della deportazione, aprendo la strada a possibili ulteriori procedimenti per il riconoscimento dell’onorificenza.

Il Sindaco e l’amministrazione con una nota ufficiale hanno ricordato che il conferimento delle Medaglie d’Onore rappresenta un momento importante per l’intera comunità di Controguerra. Dietro ciascuna medaglia c’è la storia di un uomo, di una famiglia e di una comunità che ha attraversato uno dei momenti più drammatici della nostra storia nazionale. È nostro dovere, emerge dalla nota, continuare a ricercare, documentare e raccontare queste vicende, affinché il sacrificio dei nostri concittadini non venga dimenticato e possa essere conosciuto dalle nuove generazioni.

Il Comune di Controguerra rivolge ai familiari dei decorati le proprie più sincere congratulazioni, condividendo con loro il valore e il significato di un riconoscimento che, a distanza di oltre ottant’anni, restituisce ufficialmente alla memoria collettiva le storie di questi uomini.

La cerimonia del 21 settembre costituisce così una nuova tappa di un percorso che il Comune intende proseguire, attraverso la ricerca storica, la valorizzazione dell’Archivio comunale e la divulgazione delle vicende dei propri concittadini coinvolti nella Seconda guerra mondiale.

 

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