Tortoreto, Cartone (Futuro Nazionale): “Sulla Tari servono più trasparenza e controlli sulla filiera dei rifiuti”

Tortoreto. Dopo il consiglio comunale dello scorso 31 luglio, seduta nella quale è stato approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) e determinate le tariffe Tari per il 2026, il gruppo consiliare Futuro Nazionale torna sull’argomento chiedendo che il dibattito si concentri sui contenuti piuttosto che sulle polemiche politiche.
Secondo il consigliere comunale Franco Cartone, l’attenzione mediatica e politica si è soffermata prevalentemente sui toni del confronto in aula, mentre cittadini, famiglie e imprese hanno bisogno di chiarezza sui criteri utilizzati per la determinazione della tassa e sulla qualità dei servizi erogati.
Cartone ricorda che la Tari costituisce una delle principali voci di spesa per le utenze domestiche e produttive e sottolinea come la definizione delle tariffe sia il risultato di un percorso che coinvolge diversi enti. Oltre al Comune, infatti, intervengono l’Unione dei Comuni “Città Territorio Val Vibrata”, quale Ente Territorialmente Competente per la programmazione e il controllo, Poliservice, gestore del servizio, e AGIR Abruzzo, autorità competente per il Piano Economico Finanziario.
Nel corso della seduta consiliare, Cartone e il capogruppo di Futuro Nazionale, Nico Carusi, hanno ribadito la necessità di garantire maggiore trasparenza nella gestione del ciclo dei rifiuti, di contenere i costi a carico dei contribuenti e di rafforzare i controlli sull’intera filiera del servizio.
Il consigliere richiama inoltre i principi sanciti dagli articoli 53 e 97 della Costituzione, relativi all’equità del sistema tributario e al buon andamento della pubblica amministrazione, evidenziando come tali valori debbano rappresentare il riferimento anche nella gestione della fiscalità locale.
“L’azione del gruppo consiliare Futuro Nazionale – conclude Cartone – proseguirà all’insegna della responsabilità, della trasparenza e della proposta, con l’obiettivo di garantire servizi efficienti e una gestione delle risorse pubbliche orientata alla tutela dei cittadini”.



