
Abruzzo. I servizi ferroviari svolti da Tua hanno subito significative ripercussioni, con la soppressione di circa il 50 per cento dei collegamenti programmati dall’Impresa Ferroviaria.
Il disservizio è stato determinato dall’assenza contemporanea per malattia di 13 capitreno su 21 in organico, concentratasi in un arco temporale estremamente ristretto e comunicata, in diversi casi, anche a ridosso dell’inizio dei turni.
Le assenze hanno interessato una percentuale compresa tra il 60 e il 70 per cento del personale viaggiante, rendendo oggettivamente impossibile garantire tutte le sostituzioni necessarie.
Tua precisa che le soppressioni non sono riconducibili a carenze nella programmazione del servizio o nell’organizzazione dei turni. I collegamenti, infatti, erano stati regolarmente pianificati e il personale necessario era stato assegnato ai turni; la portata e la simultaneità delle assenze per malattia non hanno tuttavia consentito la possibilità di assicurare servizi alternativi.
L’azienda si scusa con i viaggiatori per i disagi pur avendo disposto il potenziamento dei servizi sostitutivi al fine di limitare le ripercussioni sulla mobilità e ripristinare nel più breve tempo possibile la regolarità dei collegamenti ferroviari.


