
Pescara. Dopo aver effettuato un sopralluogo nelle vie adiacenti via Tiburtina – tra cui via Tavo, via Tronto, via Nora, via Trigno, via Ilaria Alpi, via Lago di Capestrano, via Lago di Borgiano e via Cetteo Ciglia -, il capogruppo della lista Pettinari Sindaco, Massimiliano Di Pillo, definisce “critico” il “quadro legato al degrado, all’insicurezza e alla mancanza di manutenzione urbana” in una delle periferie più difficili di Pescara.
Quanto emerso porta Di Pillo a evidenziare “forti criticità legate sia a comportamenti incivili sia a carenze nella gestione del territorio”.
Il consigliere d’opposizione segnala “scarsa sicurezza ed edifici abbandonati: in via Tronto, gli immobili per i quali sono stati spesi oltre 300.000 euro per la chiusura del cantiere e la recinzione a tutela da occupazioni abusive risultano nuovamente lasciati a se stessi, diventando rifugio improvvisato per sbandati e senzatetto”.
Problemi legati alla gestione dei rifiuti: “Cestini pubblici e raccoglitori per gli abiti usati ricolmi e usati come punti di accumulo incontrollato; costante presenza di discariche abusive con mobili ed elettrodomestici abbandonati sui marciapiedi”.
A tutto si lega un’emergenza igienico-sanitaria: “Accumulo di residui di spazzamento mai rimossi, con conseguente presenza di volatili e roditori unitamente a miasmi insopportabili”.
Non viene risparmiata la critica alla cura del verde e infrastrutture: “Aiuole in stato di abbandono, ramaglie che ostruiscono il passaggio pedonale, caditoie e tombini ostruiti, oltre a un grave dissesto del manto stradale”.
A fronte della situazione riscontrata, vengono avanzate “due proposte concrete e di immediata applicazione per invertire la rotta e restituire dignità ai quartieri: “Isole ecologiche di quartiere, con la realizzazione di punti di raccolta accessibili ai cittadini tramite tessera identificativa, per consentire un conferimento dei rifiuti comodo, tracciabile e controllato. E incentivi per le isole ecologiche condominiali, con la promozione di spazi dedicati ai condomini anche su suolo pubblico (con costi a carico delle strutture private), a fronte dell’esenzione totale dal canone di occupazione del suolo pubblico”.
“La nostra città e i nostri quartieri meritano rispetto, decoro e una gestione efficiente” è il richiamo finale che Di Pillo rivolge alle istituzioni per “un intervento tempestivo e risolutivo a tutela dei residenti”.



