
Pescara. Primo bilancio del Comune di Pescara sulla raccolta dei rifiuti dopo il porta porta esteso in centro e nella zona pedonale.
“Siamo molto soddisfatti, perché abbiamo preso atto che i cittadini per la maggior parte conferiscono in maniera perfetta – ha detto il sindaco Carlo Masci – e quindi abbiamo migliorato notevolmente la raccolta differenziata che oggi ha raggiunto i livelli previsti da Arera. Il nostro obiettivo è che la raccolta differenziata avvenga in maniera puntuale”, ha concluso Masci. Un primo risultato importante è stato già raggiunto: la raccolta differenziata ha toccato il 58% (dal 48%), che viene indicato come il massimo previsto dalla normativa di settore.
Nella parte centrale con l’inserimento delle isole ecologiche abbiamo certamente una pulizia maggiore rispetto al passato ed è quello che volevamo. Abbiamo messo in campo in maniera sistematica il controllo di chi conferisce in maniera errata, abbiamo otto persone che si dedicano al controllo, oltre alle telecamere”.
“È importante ricordare a tutti che ci sono orari precisi entro i quali si può conferire – ha aggiunto in conferenza stampa l’assessore Claudio Croce -. Nella zona centrale, mi permetto di dire che i cittadini hanno reagito benissimo e lì la situazione è migliorata subito. Dobbiamo calibrare alcune situazioni sulle attività commerciali, soprattutto i ristoratori, perché hanno esigenze particolari”.
Nel 2026 la Polizia Locale ha attivato controlli sul campo, elevando 89 sanzioni per illeciti. Nel merito, 20 per errato conferimento e 69 per conferimento fuori orario.
Ambiente Spa ha invece sanzionato 103 persone: 98 per errato conferimento e 5 conferimento fuori orario.
Come ricordato, gli accertamenti non avvengono solo a opera dei quattro agenti della Polizia locale e dei quattro ispettori di Ambiente, ma anche da remoto, grazie alle telecamere. «Sono state 19 le sanzioni elevate grazie agli occhi elettronici», ha spiegato il tenente colonnello Giancaterino. Le sanzioni, ha sottolineato, riguardano l’errato conferimento e il conferimento fuori orario. È emerso inoltre, ha aggiunto Di Lanzo, che «chi si comporta in maniera incivile è, generalmente, chi non paga la Tari», per cui da questi controlli stanno emergendo una serie di casi di evasione. Il ruolo dei cittadini viene definito fondamentale da Ambiente spa, perché «sono loro che gestiscono i rifiuti» e, dai controlli effettuati su strada, «la situazione risulta nettamente migliorata rispetto a prima, sul fronte del decoro», come ha fatto notare anche Masci.



