
Spoltore. Saranno aperte domani per la prima volta alle lezioni le aule della nuova scuola dell’infanzia di Spoltore, nata al posto dell’ex mercato coperto.
Un momento speciale – sottolineato dall’inaugurazione di ieri mattina – perché entrerà in funzione una struttura moderna, sicura e funzionale al posto di un complesso degli anni ’60, abbandonato e di fatto mai utilizzato se non come sede di spettacoli in alcune edizioni dello Spoltore Ensemble.
A completare la scuola 575 metri quadri all’aperto per attività ricreative, in un sistema di piazze a tre livelli sui 1050 metri quadri un tempo occupati dal Mammut. “Una scuola dell’infanzia” ha ricordato il sindaco Chiara Trulli tagliando il nastro, “davvero in grado di accogliere e abbracciare il bambino: dal punto di vista strutturale, funzionale, cromatico. Questa inaugurazione è dedicata a tutti i cittadini, grandi e piccoli, per dare l’opportunità di visitarlo. Poi dal 16 settembre questo spazio sarà custodito dalla nostra amata dirigente Nicoletta Paolini e dal personale che lavorerà qui”.
Il nuovo polo scolastico è un’opera pensata in sinergia con altri interventi nel centro storico spoltorese: nell’ambito della riqualificazione di tutta l’area sono stati realizzati anche gli attraversamenti pedonali sagomati e rialzati, per migliorare la ciclabilità della zona. La scuola poggia su pilotis (al livello inferiore l’area parcheggio con una cinquantina di posti auto) per sfruttare in maniera più razionale i volumi e occupare una migliore posizione altimetrica rispetto al sistema di piazze esterno e alla viabilità soprastante. Le aree esterne dell’edificio scolastico – i lavori sono in completamento – saranno protette e distanti dalla viabilità principale: una piazzetta servirà ad armonizzare gli spazi tra la provinciale e via Massera con quelli della scuola.
“Investiremo altri 800 mila euro” precisa il sindaco “per la sistemazione della viabilità confinante con la scuola, tra via Massera e la Statale, dove saranno realizzati altri parcheggi, e il completamento della riqualificazione urbana con la realizzazione delle piazzette destinate all’incontro della cittadinanza, al di fuori del contesto scolastico”.



