
Pescara. L’assemblea dei sindaci di Aca Spa, riunitasi lunedì scorso, ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2025, certificando un anno particolarmente positivo per la società sotto il profilo economico, finanziario e industriale.
I risultati “confermano il percorso di consolidamento intrapreso negli ultimi anni e rafforzano il ruolo strategico di Aca nella gestione del Servizio idrico integrato sul territorio”.
Lo fa sapere in una nota la stessa azienda, sottolineando che “l’esercizio 2025 si chiude con un utile netto pari a 6.537.822 euro, in forte crescita rispetto ai 3,69 milioni registrati nel 2024”.
Crescono, inoltre, gli altri principali indicatori economici e sono in aumento anche i ricavi delle vendite e delle prestazioni, grazie anche all’applicazione del metodo tariffario idrico Mti-4. Il bilancio evidenzia, inoltre, un rafforzamento della struttura patrimoniale, con il patrimonio netto che sale a 152.371.291 euro rispetto ai 145,8 milioni dell’anno precedente.
Un risultato, sottolinea Aca, che si accompagna a un importante programma di investimenti: nel corso del 2025 l’azienda ha infatti realizzato opere per oltre 28 milioni di euro, proseguendo il piano di ammodernamento e potenziamento delle infrastrutture del servizio idrico. Gli interventi hanno riguardato il miglioramento delle reti idriche e fognarie, gli impianti di depurazione e una serie di opere strategiche finalizzate ad aumentare la resilienza del sistema acquedottistico e la capacità di risposta alle criticità climatiche e ambientali. Parallelamente, le attività di manutenzione sulle reti e sugli impianti hanno raggiunto un valore complessivo di oltre 7,8 milioni di euro, mentre i costi sostenuti per la gestione della depurazione ammontano a circa 6,7 milioni di euro. Un ruolo centrale continua ad essere svolto dagli interventi finanziati attraverso il Pnrr, che per Aca valgono complessivamente circa 48,7 milioni di euro.
“La crescita registrata nel bilancio 2025 – afferma la presidente Aca, Giovanna Brandelli, che oggi ha illustrato il bilancio in conferenza stampa – rappresenta il risultato di un lavoro costante e di una strategia industriale chiara, orientata al risanamento, agli investimenti e al miglioramento della qualità del servizio. I numeri approvati dall’assemblea dei sindaci confermano la solidità del percorso intrapreso”.
La governance di Aca evidenzia infine come la società stia proseguendo nel proprio percorso di rafforzamento industriale, economico e patrimoniale, lavorando alla diversificazione del business e all’aggregazione territoriale con l’obiettivo di garantire continuità, efficienza e qualità del servizio anche oltre la scadenza della concessione prevista nel 2027.



