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Pescara

L’urlo del Mare: a Montesilvano una scultura di 4 metri contro l’inquinamento

Montesilvano. Un colosso di quattro metri emerge dalla sabbia: non è una creatura degli abissi, ma lo specchio della nostra epoca.

Così, l’artista Ravel trasforma il rifiuto in manifesto visivo con la sua ultima scultura monumentale: un grande pesce nato interamente dai materiali di recupero abbandonati sulle spiagge.

L’opera vive attraverso la stratificazione di materiali sottratti al degrado costiero: plastiche monouso, bottiglie, tappi e contenitori che formano squame artificiali. Metalli ossidati come lattine e fili di ferro creano la struttura portante. Frammenti di nylon intrecciati disegnano le pinne. Elementi levigati dalle onde, i legni di mare offrono consistenza organica.

Si tratta di un Grido di Aiuto per l’oceano: Ravel non crea una semplice scultura, lancia un monito silenzioso ma potente. Questo pesce monumentale rappresenta la fauna marina soffocata dall’azione umana. Il mare restituisce ciò che l’uomo disperde. L’arte diventa lo strumento per invertire la rotta.

L’opera è stata inaugurata questa mattina, a Montesilvano, nella zona dei grandi alberghi, accanto al Pala Dean Martin (lato mare) dove è posizionata.

L’iniziativa è stata patrocinata dal Comune di Montesilvano che ne ha apposto su una targa e sono intervenuti oltre all’artista Francesco Caravello, il Sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, l’assessore alla Cultura e al Sociale Corinna Sandias e Renato Petra dell’associazione Amare Montesilvano. Si tratta di un esemplare marino realizzato interamente con materiali di riciclo. Il suo ventre dalla forma imponente racconta una storia importante: una rete colma di rifiuti in plastica, oggetti comuni che troppo spesso finiscono nei nostri mari. Quello che si butta in mare non scompare ma inquina l’ecosistema, danneggia la fauna marina e ritorna nelle nostre vite attraverso la catena alimentare.

“L’urlo del mare non è solo un’opera d’arte, – dichiara il sindaco De Martinis – ma un simbolo di sensibilizzazione ambientale e di amore per il nostro territorio. Grazie all’ingegno e alla creatività dell’artista Ravel, oggi Montesilvano si arricchisce di un’opera che parla ai cittadini, ai giovani, ai turisti. È un invito a riflettere sul valore del riciclo, sulla bellezza che può nascere dai materiali di scarto e sull’importanza di custodire il nostro blu, il nostro mare. Ringrazio l’artista per la sensibilità dimostrata e per averci donato quest’opera che sarà sicuramente amata e rispettata da tutti”.

L’assessore al sociale, Corinna Sandias: “Un grande grazie all’artista per averci donato questa bellissima opera che oltre ad impreziosire una zona importante della nostra città, porta in sé un messaggio ambientale e sociale molto importante e profondamente attuale. Ci auguriamo che l’opera resti così com’è e non venga oltraggiata: in questo confidiamo nel senso civico e nell’educazione di tutti coloro che l’ammireranno. Posizionata accanto al Pala Dean Martin, a due passi dal capolinea della Tua, sono sicura che diventerà punto attrattivo per scattare foto ricordo e selfie della nostra amata Città”.

FRANCESCO CARAVELLO (RAVEL)

L’artista è nato ad Alcamo (TP) nel 1956 e vissuto a Palermo fino all’età di 6 anni. Trasferitosi a Milano, dopo le scuole dell’obbligo e il liceo artistico, ha collaborato con vari artisti come assistente e come vetrinista con il grande maestro Pier Polga con il quale ha creato vari allestimenti di fiere, mostre ed eventi. Ha lavorato in prestigiose agenzie di pubblicità di Milano, collaborando come Art Director alle campagne pubblicitarie di molti marchi prestigiosi, fra cui Coca Cola, Algida, Levis e tanti altri.

Nel 1987 ha fondato a Milano l’agenzia pubblicitaria Open Air Comunicazione Globale e annovera tra i suoi clienti: Gruppo Rinascente, BricoCenter, Upim, Trony, Peugeot, Seat, quotidiano Libero e altri. Nel frattempo non ha abbandono mai la sua personale ricerca artistica spaziando dalla pittura a opere tridimensionali, sculture e composizioni. Nel 2002 si è trasferito in Abruzzo spinto dal desiderio di vivere una vita meno frenetica e vicino al mare, tornando un po’ alle sue origini.

Della cittadina adriatica oltre a mantenere consulenze di Marketing Pubblicitario, ha sviluppato corsi motivazionali per le aziende in tutta Italia. Nel 2022 si è ritirato dagli impegni lavorativi, dedicandosi con passione alla creazione di opere artistiche utilizzando materiale di riciclo.

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