Giovane morto in scooter a Pescara, aperta l’inchiesta: dubbi sulle condizioni della strada

Pescara. E’ stata aperta un’inchiesta, a Pescara, per comprendere le cause dell’incidente che, all’alba di ieri, ha portato alla morte di un 18enne.
Federico La Cioppa stava rincasando dopo una serata con gli amici, in sella al suo scooter 125. Il suo percorso si è interrotto in via Lago di Campotosto, dove avrebbe perso il controllo del ciclomotore e cadendo violentemente a terra: l’impatto ne avrebbe causato la morte sul colpo, nonostante il casco ben allacciato in testa.
A rinvenire il cadavere, intorno alle 6:00, un passante che che ha allertato il 112. Quando sono intervenuti i sanitari del 118, hanno potuto solo constatarne il decesso.
Sotto accusa, ora, le condizioni della strada e un tombino mal posizionato: determinanti saranno i rilievi effettuati dalla polizia municipale a chiarire le vere cause della tragedia. Probabile, come concausa, anche la condizione di bagnato presente sulla strada.
Federico era molto conosciuto nella zona tra San Donato e Fontanelle dove i genitori Silvio e Manuela Di Pasquale hanno una macelleria. La sorte, beffarda, ha scelto per la tragedia un punto percorso dal giovane ogni giorno, a pochi metri dall’istituto Volta, dove il 18enne frequentava il terzo anno dell’indirizzo Trasporti e Logistica.



