ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Pescara

Dopo 14 anni torna Lorolio: a Loreto trionfa l’eccellenza olearia

Loreto Aprutino. Dopo quattordici anni di pausa è tornato a Loreto Aprutino il concorso regionale ‘Lorolio’, giunto all’ottava edizione, che ha premiato le migliori produzioni di olio extravergine d’Abruzzo e rilanciato la valorizzazione della filiera olivicola regionale.

La cerimonia finale si è svolta alla Tenuta Torre Raone.

In gara 84 campioni presentati da 52 aziende provenienti da tutto l’Abruzzo, valutati da una commissione di esperti assaggiatori coordinata da Marino Giorgetti.

Le degustazioni si sono svolte dal 6 all’8 maggio, confermando un livello qualitativo definito “molto elevato”.
Quattro le categorie in concorso: extravergini, DOP, biologici e monovarietali.

Durante l’evento sono stati sottolineati il valore dell’identità territoriale e il ruolo strategico del riconoscimento IGP per l’olio d’Abruzzo, atteso nei prossimi mesi per rafforzare tracciabilità e competitività del settore.

“Ripartiamo da Lorolio per valorizzare la cultura dell’olio extravergine e sostenere le eccellenze regionali”, ha dichiarato il presidente del gruppo promotore Olio IGP d’Abruzzo, Pietro Di Paolo.

“Il riconoscimento dell’IGP – ha sottolineato – rappresenta un passaggio strategico per tutto il comparto: significa garantire origine, tracciabilità e qualità certificata delle produzioni abruzzesi, ma anche rafforzare la competitività delle aziende sui mercati nazionali e internazionali.”

L’ideatore del concorso, Marino Giorgetti, ha parlato di “una straordinaria vitalità del comparto e della volontà delle aziende di investire sempre più sulla qualità”.

Tra i premiati, nella categoria extravergini si è imposta l’Azienda Agricola Marina Palusci, mentre nelle altre sezioni si sono distinti produttori come Sandro Di Giacomo, Tommaso Masciantonio e il Frantoio Olearius.

L’edizione 2026 di ‘Lorolio’ è stata definita dagli organizzatori un segnale di rilancio e fiducia per l’olivicoltura abruzzese, sostenuta da biodiversità e crescente specializzazione delle aziende.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.