Riforma sistema idrico regionale: emendamento Blasioli-Paolucci per la tutela dei lavoratori

Abruzzo. Questa mattina, 7 maggio, alle ore 11 era previsto il termine per la presentazione degli emendamenti al progetto di legge di riforma del sistema idrico regionale.
Facendo seguito a un impegno preso dopo aver audito in commissione le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, abbiamo presentato un emendamento che mira a garantire la tutela dei lavoratori attualmente impiegati nelle società pubbliche – Aca, Sasi, Ruzzo Reti, Saca, Cam e Gsa – che gestiscono il servizio idrico in Abruzzo.
In maniera del tutto sovrapponibile a quanto già accaduto quando sono state effettuate modifiche alla legge sull’autorità di gestione dei rifiuti, l’emendamento inserisce un apposito articolo nel progetto di legge in discussione, che trova il suo fondamento giuridico per tutelare i lavoratori proprio in una legge regionale, la n. 27/2017.
I sindacati nelle loro audizioni hanno infatti espresso preoccupazione per il destino dei lavoratori sia nel caso di fusione delle aziende pubbliche attualmente presenti, sia in quello di eventuali gare per l’affidamento del servizio ad aziende private, temendo ipotesi di riduzione del personale.
Il nostro emendamento, per questo motivo, mira a salvaguardare la stabilità occupazionale del personale impiegato nelle attuali gestioni del servizio idrico integrato, individuando l’Ersi, l’ente che si dovrà occupare di individuare i nuovi soggetti gestori pubblici o privati, come soggetto attuatore di questa fattispecie.
Ci auguriamo che il nostro intento venga condiviso anche dalla maggioranza prima in Commissione e poi in Consiglio Regionale, per garantire la giusta serenità ai lavoratori di un settore così tanto delicato e cruciale.



