
Città Sant’Angelo. A seguito dei sopralluoghi effettuati da ingegneri e tecnici incaricati e della valutazione tecnica approfondita dell’accaduto, l’amministrazione Comunale di Città Sant’Angelo ha provveduto oggi all’invio di una formale diffida nei confronti dei soggetti responsabili dei lavori di mitigazione del rischio idrogeologico presso il giardino comunale.
“Le recenti e intense precipitazioni che hanno colpito Abruzzo e Molise hanno contribuito a generare criticità diffuse sul territorio, ma”, spiega il sindaco Matteo Perazzetti, “nel caso specifico si è verificato un cedimento strutturale dell’opera realizzata nel 2024, che ha reso l’area attualmente inutilizzabile”.
Come riporta lo stesso sindaco, le verifiche tecniche hanno evidenziato la rottura della condotta fognaria in due punti e la fuoriuscita di liquidi che ha provocato il dissesto del versante
“I tecnici sono stati chiari nel precisare che la situazione attuale non comporta pericolo per le abitazioni sottostanti”, puntualizza il primo cittadino, ma “Per questo motivo, il Comune ha formalmente presentato contestazione” e “l’Amministrazione ha richiesto la messa in sicurezza dell’area e l’avvio delle operazioni di ripristino completo dell’opera a regola d’arte, con l’obiettivo di garantire stabilità e piena funzionalità”.
“Il Comune non sosterrà alcun costo aggiuntivo”, conclude Perazzetti, “il nostro obiettivo è uno solo: ripristinare rapidamente la sicurezza e la piena funzionalità dell’opera, tutelando i cittadini e le risorse pubbliche”.
Sul caso, il gruppo d’opposizione Visione Comune aveva, nei giorni scorsi, su segnalazione di alcuni cittadini successivamente alla chiusura dell’area, puntualizzato su alcune criticità: “La Risalita del Giardino Comunale, è stata inaugurata nel 2024 e finanziata con circa 700mila euro di fondi PNRR per la mitigazione del rischio idrogeologico. Oggi, a neppure due anni dalla sua inaugurazione, non è temporaneamente percorribile: crepe sul manto e una evidente pendenza anomala, verosimilmente legata a un assestamento del versante, visibile anche dall’inclinazione dei pali dell’illuminazione”.



