Pescara. Eseguiti stamattina i prelievi di rito e disposta una rilevazione della qualità dell’aria all’interno ed all’esterno del cantiere per la demolizione dell’ex cementificio di Pescara, dove ieri pomeriggio si è liberata un’enorme nube di polvere.
L’episodio ha destato forte preoccupazione e polemiche, così “stamattina in cantiere hanno fatto un sopralluogo ASL ed ARPA, alla presenza della ditta che sta eseguendo i lavori, del Responsabile della sicurezza, del Consulente ambientale incaricato”, come riferisce in una nota Giovanni Marchionne, direttore dei lavori e delegato Calbit, la ditta che sta eseguendo i lavori.
“Ieri pomeriggio”, spiega ancora, “si è verificato presso il cantiere della demolizione dell’ex Cementificio in Via Raiale una fuoriuscita accidentale di polvere di inerti (pietre macinate) da un silo metallico in corso di smontaggio. Nonostante gran parte del silo fosse vuoto ed il contenitore continuamente nebulizzato con acqua, come da prescrizioni autorizzative, una quantità residua di polvere si è liberata in aria durante le operazioni. Le polveri si sono poi rapidamente posate sul terreno, anche per effetto della pioggia”.
“Sono stati eseguiti prelievi di rito e disposta una rilevazione della qualità dell’aria all’interno ed all’esterno del cantiere, i cui risultati saranno resi pubblici non appena disponibili, come anche ogni prescrizione degli Enti ambientali preposti”, conclude Marchionne, aggiungendo che “Calbit prosegue i lavori con le consuete procedure di sicurezza e ringrazia i cittadini, le istituzioni e la politica cittadina per la collaborazione e pazienza che stanno dimostrando per questa opera difficile, svolta in piena trasparenza e rispetto dell’ambiente e della Città di Pescara”.



