Ponte ciclabile sul Salinello dopo la nota della Provincia: servono tempi certi e atti concreti
Adriani e Orfanelli tornano a pungolare l'Ente

Giulianova. Resta vivace il confronto sul ponte ciclabile e pedonale sul Salinello, tra Tortoreto e Giulianova, nella sostanza inutlzzabile da due mesi e mezzo.
E alla luce della nota diffusa oggi, 21 aprile, dalla Provincia, c’è una ulteriore presa di posizione di Pietro Adriani (consigliere provinciale) e Marialuigia Orfanelli (capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Giulianova), che parlano di nulla di nuovo.
“Si tratta esattamente di quanto era già stato definito nel tavolo tecnico svoltosi il 12 febbraio 2026 in Provincia di Teramo tra i tre enti, al termine del quale era stata condivisa la necessità di avviare tutte le attività preliminari per definire il livello di conoscenza della struttura, secondo i livelli L1, L2 ed eventualmente L3 e L4.
Da febbraio 2026, peraltro, non risultano essersi svolti ulteriori incontri formali tra gli enti su questa vicenda, malgrado le sollecitazioni. Proprio per questo, sorprende che soltanto oggi venga riproposto come aggiornamento un percorso che era già stato individuato nei suoi contenuti essenziali.
A seguito di quel confronto, i Comuni di Giulianova e Tortoreto hanno adottato gli atti di propria competenza per dare seguito al percorso condiviso. Per questo, più che annunciare un fatto nuovo, il comunicato della Provincia sembra rappresentare come ancora in costruzione un iter che era invece già stato definito nei suoi passaggi fondamentali.
Resta inoltre necessario chiarire un punto di merito. Nel comunicato della Provincia si afferma che il ponte sarebbe di proprietà dei Comuni, ma la convenzione del 1998 prevede una contitolarità del diritto dominicale sul manufatto nella misura del 50% in capo alla Provincia di Teramo e del restante 50% ripartito tra il Comune di Tortoreto e il Comune di Giulianova, nella misura del 25% ciascuno.
La stessa convenzione del 2 marzo 1988 stabilisce inoltre che gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla struttura devono essere effettuati dall’Amministrazione provinciale, a “spese ripartite al 50% tra i due Comuni” costieri.
Se oggi la Provincia comunica di aver ricevuto gli impegni di spesa, (cosa da noi affermata piu’ volte) che i Comuni avrebbero disposto già da oltre un mese, e di aver richiesto un’offerta per le indagini tecniche, allora il punto non è più tornare a descrivere passaggi già noti, ma rendere finalmente chiari i tempi e i successivi adempimenti. È necessario sapere quando verrà conferito l’incarico, quali saranno i tempi per la relazione tecnica, quando verrà formalmente aggiornato il tavolo con i Comuni e quale sarà il cronoprogramma delle decisioni successive.
Il tempo, intanto, continua a trascorrere e la stagione estiva è ormai alle porte, mentre il territorio attende risposte concrete su un collegamento strategico per la mobilità, la sicurezza e la fruizione della costa. Per questo servono atti conseguenti, tempi certi e piena trasparenza, non comunicati che si limitano a confermare ciò che era già stato definito.
“Su questa vicenda è giusto attenersi ai documenti. Lo stesso comunicato della Provincia conferma che il percorso tecnico e amministrativo era già stato impostato nel tavolo di febbraio e che i Comuni hanno già trasmesso gli impegni di spesa. Per questo il punto oggi non è ripetere ciò che era già noto, ma dare piena e tempestiva attuazione ai passaggi successivi, chiarendo anche senza ambiguità il quadro delle competenze e della titolarità del manufatto. Il territorio ha bisogno di tempi certi, trasparenza e atti concreti”, dichiarano Pietro Adriani, consigliere provinciale “La Forza del Territorio”, e Marialuigia Orfanelli, consigliera comunale di Giulianova.



