
Si è svolta nella giornata di ieri un’importante seduta del Consiglio Comunale di Roseto degli Abruzzi.
In apertura, il Capogruppo di “Fare per Roseto”, Enio Pavone, ha presentato a nome di tutta la maggioranza una risoluzione urgente per chiedere all’Amministrazione di predisporre, tramite gli uffici competenti, un Regolamento per la definizione agevolata delle cause tributarie dell’ente e per prevedere la rottamazione delle cartelle esattoriali dal 2020 al 2023, come previsto dalla legge di bilancio statale. I punti cardine prevedono l’applicazione del regolamento per tutte le fattispecie possibili, la possibilità di rateizzare i carichi sino a un massimo di 72 rate mensili, con una scansione scaglionata in base agli importi dovuti, e l’impegno a portare il Regolamento al vaglio del Consiglio Comunale entro il termine perentorio del 30 aprile 2026.
Questo regolamento permetterà ai contribuenti di usufruire delle opportunità offerte dalla legge di bilancio e al Comune di migliorare l’efficienza della riscossione.
“Abbiamo presentato questa risoluzione per far sì che il Comune di Roseto aderisca alla cosiddetta “rottamazione quinquies” e alla definizione agevolata dei contenziosi in materia di tributi locali – afferma il Capogruppo Enio Pavone – In questo modo, daremo la possibilità per coloro che non sono in regola con i pagamenti di togliere dal dovuto le sanzioni e gli interessi, fermo restando il pagamento completo dei tributi non versati. Si tratta di una possibilità che la Legge concede ai Comuni, che noi avevamo applicato già in precedenza, che punta a riscuotere somme che, molto probabilmente, non sarebbero mai entrate nelle casse dell’Ente e, al contempo, di andare incontro, anche attraverso la rateizzazione, a chi si trova in difficoltà”.
“Dispiace che da parte della minoranza non sia stata riconosciuta la validità dell’iniziativa e che non ci sia stato il voto favorevole di nessuno dei consiglieri di opposizione – affermano i Capigruppo di Maggioranza – Il capogruppo del PD Sabatino Di Girolamo, in particolare, si è detto contrario mentre il suo stesso partito nelle stesse ore stava approvando, nel comune di Pineto, un provvedimento analogo a quello richiesto dalla nostra maggioranza. Sorprendente anche l’atteggiamento del consigliere Francesco Di Giuseppe che è riapparso per pochi minuti nel corso della seduta solo per eccepire dei vizi formali, non avendo nulla da dire però sul merito del provvedimento voluto proprio dal suo schieramento politico a livello nazionale”.
Oltre alle misure di sostegno fiscale, il Consiglio ha dato il via libera ad altre tre proposte di Delibera.
E’ stata approvata l’adesione alla proposta di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per la rimodulazione dei mutui in essere che oggi sono 130 per il comune di Roseto. L’operazione permetterà di ridurre gli oneri finanziari nel breve periodo, liberando risorse preziose e immediate da investire per i servizi pubblici. Le risorse, secondo la volontà dell’Amministrazione Comunale, potranno essere efficacemente destinate alla risoluzione di problematiche rilevanti sotto il profilo della sicurezza e della manutenzione. Inoltre, è stato approvato il riconoscimento di due debiti fuori bilancio derivanti da altrettante sentenze del Giudice di Pace e del Tribunale del Lavoro di Teramo.



