
Teramo. Un diverbio tra due viaggiatori, sul bus di linea della tratta Teramo-Giulianova, si trasforma in una zuffa, che coinvolge l’autista e altri tra passeggeri.
Il caso è stato segnalato dai sindacati del trasporto pubblico, che manifestano tutte le preoccupazioni in ordine ad una vicenda, non la prima, che si verifica sul mezzi del trasporto pubblico.
La lite tra i due viaggiatori ha coinvolto indirettamente altre
persone, tutte donne, il che aggrava ulteriormente sia la dinamica che la denuncia di quanto accaduto.
Purtroppo, le conseguenze riportate dalla conducente e dalle passeggere non sembrano irrilevanti,
tanto da essere state costrette a ricorrere alle medicazioni al pronto soccorso.
La circostanza risulta ulteriormente paradossale considerando che, secondo le informazioni disponibili, uno dei due individui coinvolti nella colluttazione era stato poco prima allontanato dal servizio
ferroviario sulla stessa direttrice, in quanto privo del titolo di viaggio necessario.
Dunque, sceso presso la stazione ferroviaria di Mosciano Sant’Angelo, ha ritenuto opportuno prendere
l’autobus in arrivo da Teramo per proseguire il suo viaggio verso Giulianova, ovviamente sempre
sprovvisto del biglietto.
Tale grave episodio riporta in evidenza il tema dell’evasione tariffaria e dell’insufficiente presidio del
servizio di verifica a bordo, tale contesto permette l’accesso indiscriminato anche a soggetti molesti o
violenti che sempre più frequentemente danno origine a fatti di cronaca simili.
Per arginare tali situazioni, abbiamo nuovamente sollecitato l’azienda Tua ad intraprendere azioni
fattive finalizzate alla prevenzione ed alla repressione di tali circostanze, poiché la sicurezza nei servizi di
trasporto pubblico, sia per il personale viaggiante sia per gli utenti stessi, non può essere ritenuta un
costo gestionale da sottacere!
Le nostre proposte in tal senso vertono prioritariamente su un’adeguata protezione del posto guida (
come previsto da diversi protocolli nazionali di settore ) e sul ripristino di un adeguato numero di addetti
alla verifica dei titoli di viaggio che attualmente, per l’intera rete di linee provinciali, può contare solo su
due agenti.
Tale tematica è stata rappresentata anche al Prefetto di Teramo, Dott. Fabrizio Stelo, che si è
prontamente attivato al fine di avere un rendiconto specifico sulle azioni che l’azienda intende mettere
in opera su tale problematica”.



