
Campli. A seguito di alcune notizie apparse in questi giorni sulla stampa riguardanti Aldilapp e alcune osservazioni formulate dal Garante per la Protezione dei Dati Personali, riteniamo opportuno condividere direttamente con voi un aggiornamento e alcuni chiarimenti, al fine di evitare possibili interpretazioni
imprecise o allarmistiche.
Cosa è stato osservato dal Garante — e cosa non è stato contestato
È importante chiarire che le osservazioni formulate dall’Autorità non riguardano la sicurezza della piattaforma né l’utilizzo improprio dei dati personali.
Non è stato rilevato alcun danno agli utenti o ai cittadini e, come indicato nello stesso documento del Garante, dall’avvio del servizio non è pervenuto
alcun reclamo da parte di interessati.
Le osservazioni riguardano alcuni aspetti specifici di natura tecnico-organizzativa, in particolare:
• la modalità di registrazione degli utenti per la consultazione delle sepolture;
• la distinzione tra i servizi informativi di natura istituzionale e alcuni servizi aggiuntivi presenti nella piattaforma.
È inoltre importante sottolineare che l’Autorità non ha disposto alcuna sospensione o interruzione del servizio Aldilapp, che continua quindi a operare
regolarmente. Il Garante ha ritenuto opportuno accompagnare le proprie osservazioni con alcune prescrizioni finalizzate a chiarire ulteriormente
l’inquadramento dei nostri servizi, senza rilevare violazioni gravi o danni per gli interessati.
Anche l’entità della sanzione amministrativa irrogata alla società, pari a 6.000 euro, riflette questa valutazione: si tratta infatti di un importo contenuto
che tiene conto della natura innovativa del servizio, dell’assenza di reclami da parte degli utenti e della collaborazione fornita dalla società nel corso
dell’istruttoria.
Un settore nuovo che sta trovando oggi la propria regolamentazione
La digitalizzazione dei servizi cimiteriali rappresenta un ambito relativamente nuovo nel panorama dei servizi pubblici.
Come accade spesso quando emergono nuovi servizi digitali, prima si sviluppano le soluzioni tecnologiche e successivamente le istituzioni definiscono
progressivamente il quadro regolatorio di riferimento. Si tratta di un percorso fisiologico nei processi di innovazione dei servizi pubblici. In questo
contesto riteniamo importante riconoscere il lavoro svolto dal Garante per la Protezione dei Dati Personali, che sta affrontando un tema nuovo e
contribuendo a definire regole più chiare per un settore che fino a pochi anni fa non esisteva.
La nostra posizione
Pur nel massimo rispetto dell’Autorità, riteniamo opportuno sottoporre alcuni aspetti emersi a un approfondimento nelle sedi competenti, al fine di
chiarire alcuni punti interpretativi che riteniamo rilevanti. Desideriamo inoltre evidenziare che lo sviluppo della piattaforma Aldilapp è avvenuto fin
dall’inizio con particolare attenzione al rispetto dei principi del GDPR e tenendo conto anche degli orientamenti e delle indicazioni che nel tempo
l’Autorità ha fornito in contesti analoghi ad altre amministrazioni pubbliche. Proprio per questo riteniamo utile un ulteriore approfondimento su
alcuni aspetti interpretativi, nell’ottica di contribuire a una definizione sempre più chiara del quadro regolatorio di questi nuovi servizi digitali.
Nel frattempo il servizio Aldilapp può continuare a operare regolarmente e il suo utilizzo da parte delle amministrazioni e dei cittadini prosegue senza
alcuna variazione. La gestione del servizio da parte di Stup1, in qualità di responsabile del trattamento, continua a garantire il rispetto delle normative
applicabili e la piena tutela degli enti coinvolti.
Nessun rischio per i Comuni
È importante chiarire con la massima trasparenza che i Comuni che utilizzano Aldilapp non corrono alcun rischio in relazione a questa vicenda. La
posizione degli enti rimane pienamente tutelata e la gestione della piattaforma da parte di Stup1 continua a garantire il rispetto delle normative
applicabili. Qualora in futuro si rendessero necessarie modifiche tecniche alla piattaforma, queste verranno pianificate e condivise preventivamente
con voi, garantendo la continuità del servizio e il minimo impatto operativo.



