Chieti, menzione speciale per la classe 2C della Scuola Antonelli dell’Istituto Comprensivo 3 al concorso “Rare Reels”

Chieti. Sono messaggi che arrivano con l’immediatezza e la potenza di un reel — il formato breve dei social media — quelli lanciati dai vincitori del concorso “Rare Reels: Pegaso goes digital!”, promosso dal Centro Nazionale Malattie Rare (Laboratorio di Health Humanities) dell’Istituto Superiore di Sanità. Pochi secondi di immagini e parole capaci di raccontare la complessità della malattia rara, ma anche la resilienza, l’identità e il desiderio di futuro di chi la vive ogni giorno.
Nel corso dell’evento romano dedicato alla Giornata delle Malattie Rare 2026, all’interno del convegno “Arte e scienza per le malattie rare” organizzato dall’ISS insieme a UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare e altri partner, è stata conferita una menzione speciale “Giovanissimi” alla classe 2C della Scuola Secondaria di I grado “V. Antonelli” dell’Istituto Comprensivo 3 di Chieti.
Il riconoscimento è stato attribuito per il reel realizzato dalla classe e pubblicato su Instagram, un prodotto comunicativo attuale e incisivo che ha saputo raccontare, con autenticità e delicatezza, il percorso arricchente che il gruppo sta vivendo grazie alla presenza di una compagna affetta da una malattia rara. Un racconto che trasforma la quotidianità in consapevolezza, mostrando come l’inclusione possa diventare esperienza condivisa, crescita e responsabilità.
Alla cerimonia, svoltasi presso l’Istituto Superiore di Sanità a Roma, hanno partecipato la dirigente scolastica, Maria Assunta Michelangeli, e la professoressa Concetta Fuschi, docente referente del progetto, mentre la classe ha seguito la premiazione collegata dalla scuola, vivendo insieme l’emozione del momento.
La gioia è stata grande: gli alunni si sono aggiudicati una giornata da giovani ricercatori presso l’Istituto Superiore di Sanità, con visita al Museo ISS e svolgimento di attività per scoprire come promuovere la salute coniugando arti e scienze, quali sono le basi neurobiologiche dello stress, come utilizzare l’intelligenza artificiale per analizzare i dati per la scienza. Sarò un’esperienza esclusiva che permetterà loro di avvicinarsi al mondo della scienza, conoscere da vicino il lavoro dei ricercatori e comprendere ancora più a fondo il valore della ricerca e dell’inclusione.
L’evento ha rappresentato una ulteriore occasione per premiare la sensibilità, la creatività e la maturità dei ragazzi, e confermare quanto la scuola possa essere un luogo in cui la diversità diventa risorsa e occasione di crescita per tutti.



