Rocca San Giovanni, l’artista Mimmo Sarchiapone dona venti opere al Piccolo Museo dei Trabocchi
Il sindaco Fabio Caravaggio: “La donazione arricchisce il polo museale e il patrimonio culturale del nostro territorio”

Rocca San Giovanni. Venti opere grafiche – diciannove dedicate ai Trabocchi e una all’Eremo Dannunziano – dell’artista Mimmo Sarchiapone sono state donate al Piccolo Museo dei Trabocchi di Rocca San Giovanni. La consegna è avvenuta questa mattina alla presenza del sindaco Fabio Caravaggio, del vicesindaco Erminio Verì, dell’assessore alla Cultura Carmelita Caravaggio, del direttore del Piccolo Museo dei Trabocchi Marcello Borrone, del presidente del Flag Costa dei Trabocchi Franco Ricci, del dirigente del Servizio sviluppo locale ed Economia ittica Regione Abruzzo Francesco Di Filippo, del Maestro Sarchiapone e dell’avvocato Antonello De Rosa.
“Mostro gratitudine e riconoscenza all’artista Sarchiapone per l’interesse dimostrato nei confronti del Piccolo Museo dei Trabocchi – ha commentato il direttore Marcello Borrone -. Il suo gesto arricchisce il nostro percorso espositivo e rafforza il legame tra arte, territorio e tradizione. Il museo è nato con l’obiettivo di offrire a turisti e residenti un luogo dedicato alla conoscenza dei trabocchi. Grazie ai fondi comunitari e al sostegno degli enti coinvolti abbiamo creato questo primo nucleo museale, che auspichiamo di poter presto ampliare, in sinergia con la Regione Abruzzo, il nuovo GAL Pesca Abruzzo e il Comune, con strumenti multimediali capaci di far vivere ai visitatori un vero viaggio nella storia e nelle tecniche di queste affascinanti macchine da pesca”.
Le opere, incise in acquaforte e in acquatinta e realizzate nel 2014, da oggi sono visibili all’interno del museo che si trova nel cuore del centro storico di Rocca San Giovanni e raccontano, a livello grafico, la storia e la bellezza di un territorio che con i suoi trabocchi è meta turistica importante per l’intero Abruzzo.
“Come amministrazione comunale – ha spiegato il sindaco Fabio Caravaggio – siamo onorati di ricevere queste opere in dono e collocarle all’interno del Piccolo Museo, che è una realtà culturale unica e rappresentativa dell’intera Costa dei Trabocchi. La donazione arricchisce il polo museale e l’aspetto culturale del nostro territorio, sulla quale stiamo puntando molto. Avere un museo, già conosciuto e apprezzato dai turisti, che si amplia contribuisce notevolmente allo sviluppo della promozione turistica del territorio e alla diffusione della cultura. Non possiamo che esprimere gratitudine nei confronti dell’autore per ciò che oggi ha donato a Rocca San Giovanni, alla collettività e all’intero comprensorio”.
Mimmo Sarchiapone è un grafico, incisore, stampatore calcografico, nato a Pescara nel 1931. Da giovanissimo si avvicina al mondo dell’arte, frequentando lo studio dello scultore Vicentino Michetti. A Firenze consegue il diploma dell’Accademia per l’Incisione. Nel 1978 si trasferisce a Bologna dove si dedica completamente all’attività grafica della quale diventa uno dei più attivi e appassionati esponenti. Nascono così centinaia di lastre incise in acquaforte e acquatinta, punta secca e in tecnica mista. Nel 1995 dopo 30 anni di lontananza, torna in Abruzzo, sua terra natale. Ottiene molteplici successi e riconoscimenti in rassegne, concorsi, mostre personali e collettive in diverse città italiane e all’estero. La scelta di dedicare una collezione ai trabocchi e all’Eremo Dannunziano nasce dal profondo legame con il suo Abruzzo e dall’amore per il territorio e la sua storia.
“Desidero esprimere un sincero ringraziamento all’artista Mimmo Sarchiapone per la generosa donazione al Piccolo Museo dei Trabocchi – ha dichiarato Francesco Di Filippo, dirigente del servizio Sviluppo locale ed economia ittica della Regione Abruzzo – Un gesto che testimonia un profondo attaccamento al territorio e contribuisce a rafforzarne l’identità culturale. Mi congratulo, inoltre, con il sindaco di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio, per aver accolto queste opere d’arte e per la lungimiranza con cui, a suo tempo, ha scelto di destinare locali comunali alla nascita del primo museo dei trabocchi. Si tratta di un luogo identitario, finanziato dalla Regione Abruzzo con fondi FEAMP, che conferma l’impegno costante dell’Ente nella valorizzazione del patrimonio culturale legato alla pesca, come dimostra anche la candidatura dei trabocchi alla lista del Patrimonio Culturale Immateriale Unesco”.
“Tra gli obiettivi del FLAG Costa dei Trabocchi rientra il recupero e la valorizzazione della cultura e delle tradizioni legate al mondo della pesca – ha aggiunto Franco Ricci, presidente Flag Costa dei Trabocchi – In questo ambito, i trabocchi rappresentano senza dubbio il fiore all’occhiello del nostro territorio. Negli ultimi anni, grazie ai fondi FEAMP, in sinergia con la Regione Abruzzo, abbiamo messo in campo una serie di iniziative significative: dalla candidatura di queste antiche macchine da pesca a patrimonio Unesco, alla realizzazione di uno studio dedicato ai trabocchi, fino alla creazione del Piccolo Museo dei Trabocchi, realizzato in collaborazione con il Comune di Rocca San Giovanni. Siamo particolarmente felici per questa donazione di opere d’arte, che arricchirà dal punto di vista artistico il percorso museale, contribuendo a rendere ancora più coinvolgente e completo il racconto di un patrimonio unico che merita di essere tutelato, valorizzato e tramandato alle future generazioni”.



