ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Pescara

Sentenza Rigopiano bis: “Lo Stato punisce la pubblica amministrazione inadempiente”

“Mentre gli altri vengono prescritti o condannati con pena sospesa, a noi hanno dato l’ergastolo. Ma quale serenità? Io so solo che mia figlia non tornerà più”.

Senza mezzi termini ha reagito così alla sentenza arrivata ieri sera in Corte d’Appello, a Perugia, Marcello Martella, padre della 24enne Cecilia, una delle 29 persone morte nel crollo dell’hotel Rigopiano di Farindola, travolto da una valanga il 18 gennaio 2017.

Qualche istante prima della lettura della sentenza, il procuratore generale Paolo Barlucchi aveva invitato i parenti delle vittime ad avere un comportamento congruo e a non lasciarsi andare a reazioni scomposte. Ma molti di loro non hanno potuto nascondere l’amarezza, accanto a un dolore che non si placherà mai.

“Per nove anni abbiamo puntato il dito contro la Regione Abruzzo la cui responsabilità è stata riconosciuta, però, solo in parte, per non parlare delle prescrizioni – ha aggiunto Gianluca Tanda, portavoce del Comitato parenti delle vittime, fratello di Marco -. Non si può parlare di serenità, dopo questa sentenza. Non è questa la verità che cercavamo fin dall’inizio, mi spiace, ma per me non si tratta di una sentenza storica”.

“Ho trovato le lacrime dell’avvocato irrispettose nei confronti delle vittime – ha aggiunto Paola Ferretti, madre del receptionist 31enne dell’hotel, Emanuele Bonifazi, commentando il pianto liberatorio di Cristiana Valentini, legale dell’ex sindaco di Farindola Lacchetta, dopo l’assoluzione -. Noi da nove anni piangiamo sulla tomba dei nostri cari, mendicando un po’ di giustizia”.

“Ci aspettavamo qualche condanna in più – ha ammesso Alessandro Di Michelangelo, fratello di Dino – ma ci consoliamo, come dice il procuratore, con questa sentenza storica dove lo Stato punisce la pubblica amministrazione inadempiente”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.