
“I dati demografici ISTAT confermano un progressivo calo della presenza giovanile nel nostro Comune. La popolazione si attesta attorno ai 7.400 residenti, con una struttura sempre più sbilanciata verso le fasce adulte e anziane. I giovani tra 0 e 17 anni sono poco più di 1.100, mentre oltre 2.000 cittadini hanno più di 65 anni. Il saldo naturale resta negativo, con più decessi che nascite”.
A dirlo Andrea Guizzetti, consigliere comunale del Partito Democratico di Montorio al Vomano.
“Un quadro che impone riflessioni serie e interventi concreti per contrastare l’invecchiamento della popolazione e favorire la permanenza delle nuove generazioni sul territorio. I giovani, infatti, lasciano Montorio non solo per la mancanza di opportunità lavorative e prospettive concrete, ma anche per un clima percepito come ostile e di scarsa considerazione che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni di amministrazione. Un contesto che non ha favorito ascolto, dialogo e partecipazione attiva”.
E ancora: “Di fronte a questi numeri, l’amministrazione Altitonante non ha mostrato attenzione verso il mondo giovanile, evitando ogni confronto strutturato con ragazze e ragazzi del territorio. È stata inoltre bocciata la proposta della minoranza di ricostituire la Consulta dei Giovani, uno strumento fondamentale per rendere i giovani direttamente partecipi della vita politica e sociale della comunità. Le iniziative e le proposte in favore delle nuove generazioni sono arrivate esclusivamente dalle opposizioni, segnale evidente di una mancanza di visione da parte dell’attuale maggioranza. La prossima amministrazione dovrà necessariamente ripartire proprio dai giovani, con politiche di coinvolgimento attivo e strumenti concreti che li stimolino a restare a Montorio: nuove opportunità di lavoro, politiche abitative accessibili, sostegno sociale, spazi di aggregazione e partecipazione. Occorre inoltre ripristinare l’accessibilità quotidiana agli spazi per la cultura e la socialità, restituendoli ai giovani e rendendoli protagonisti attivi della vita comunitaria, non semplici destinatari di decisioni calate dall’alto. Montorio ha bisogno dei suoi giovani. Continuare a ignorarli significa condannare il territorio a un declino demografico e sociale. Per questo, i dati ISTAT e l’assenza di risposte politiche indicano con chiarezza la necessità di voltare pagina”.



