
Alba Adriatica. Resta decisamente vibrante il dibattito politico ad Alba Adriatica sul tema sicurezza e sul posto di polizia. In pratica sugli accadimenti pregressi, con trasferimento in passato del presidio a Martinsicuro e del confronto dialettico tra la sindaca, Antonietta Casciotti e il consigliere di minoranza Valerio Caserta (Fratelli d’Italia), che replica.
“Non si tratta di “ricostruzioni fantasiose”, ma di una realtà documentata e sotto gli occhi di tutti. A una mia precisa domanda posta in sede ufficiale, ovvero nel consiglio comunale del mese di giugno 2023, a pochi mesi dall’insediamento”, ricorda Caserta.
“In quel frangente, la risposta della Sindaca Casciotti fu vaga: “siamo in attesa di una comunicazione dalla Questura”. Eppure, già il giorno seguente, la stampa riportava la notizia che il presidio era stato definitivamente assegnato a Martinsicuro. Questo mentre il Comune di Alba Adriatica continuava a ignorare completamente la situazione.
È evidente che il canale di interlocuzione con la Questura si era già chiuso da tempo, senza che l’amministrazione se ne fosse resa conto. Peggio ancora: non è stato in grado nemmeno di informarsi per tempo o difendere una presenza che rappresentava un presidio essenziale per la sicurezza della città.
Il presidio estivo di Polizia, negli anni, ha dimostrato efficacia e operatività, garantendo un controllo costante e una presenza diretta sul territorio. Oggi, con la sua collocazione in un altro comune, è evidente che l’attenzione e la copertura nei confronti di Alba Adriatica risultano inevitabilmente ridotte.
Questa è una vicenda che non si può derubricare a semplice scelta tecnica o decisione di altri livelli istituzionali. Quando un Comune si trova a perdere un presidio così importante senza neppure accorgersene o intervenire con decisione, la responsabilità politica e amministrativa è chiara.
È tempo che l’amministrazione ammetta i propri errori e si assuma l’onere di spiegarli pubblicamente ai cittadini. Serve più presenza, più consapevolezza e maggiore capacità di incidere sulle scelte che riguardano la sicurezza del nostro territorio”.



