
Pescara. “La sentenza del Consiglio di Stato è chiarissima e non parla di brogli o di scheda ballerina, ma parla solo di errore. L’errore è una cosa ben diversa dal broglio elettorale. Invitiamo il centrosinistra a parlare di contenuti e diciamo basta alle bugie, alle offese e alle falsità”.
Lo afferma Fratelli d’Italia a proposito della campagna elettorale in vista delle elezioni parziali che si svolgeranno l’8 e il 9 marzo a Pescara e che riguarderanno 23 delle 170 sezioni cittadine, per effetto della sentenza del Consiglio di Stato.
Il punto della situazione è stato fatto nel corso di una conferenza stampa nella sede del partito. Presenti, tra gli altri, il vicecoordinatore regionale e deputato Guerino Testa, il coordinatore provinciale, Stefano Cardelli, il
“Vogliamo fare chiarezza sulle tante castronerie che abbiamo letto e sentito in queste ultime settimane. Il centrosinistra – sottolineano gli esponenti FdI – continua a parlare di brogli, mentre la sentenza del consiglio di stato è chiarissima e parla di errori, che sono cosa ben diversa. Invitiamo tutti a parlare di contenuti, a partire dai 130 milioni di euro di opere per la città. Ma evitiamo di lasciare andare alle offese, siamo stufi di questo atteggiamento”.
“Accettiamo la sentenza del Consiglio di Stato e siamo sereni in questa campagna elettorale un po’ particolare, visto che si voterà solo in 23 sezioni – aggiungono – Abbiamo tanto da raccontare di quello che è accaduto, di quello che sta accadendo e di quello che avverrà, ma esclusivamente da un punto di vista amministrativo. Noi il pettegolezzo lo rimandiamo al mittente, le offese le rimandiamo al mittente. Siamo sereni perché sappiamo che abbiamo ben governato – concludono i rappresentanti di Fratelli d’Italia – e con la testa alta torneremo a chiedere il consenso ai cittadini”.



