“Ruzzo Reti in salute”, ok a società multiservizi provinciale
Oggi assemblea dei soci, utile 2026 sarà più del doppio del 2025

Si è tenuta oggi pomeriggio l’assemblea dei soci della Ruzzo Reti che si è conclusa con l’approvazione all’unanimità del bilancio relativo al primo semestre del 2025 e del bilancio previsionale 2026.
I due documenti appena approvati raccontano di un’azienda in salute, attenta alla razionalizzazione delle spese e pronta a sostenere nuovi investimenti per il territorio.
L’approvazione unanime da parte dei sindaci soci (presente anche Teramo con il sindaco D’Alberto, in controtendenza rispetto al passato) rappresenta un chiaro riconoscimento della visione strategica e lungimirante della Governance, che continua a operare con l’obiettivo di coniugare efficienza, sostenibilità e qualità del servizio.
ALCUNI DATI Nel primo semestre del 2025 Ruzzo Reti ha confermato un andamento economico solido e in crescita. L’utile d’esercizio ha registrato un incremento significativo, passando da 228.426 euro nel primo semestre 2024 a 368.967 euro nello stesso periodo del 2025, a conferma della capacità dell’azienda di consolidare il proprio equilibrio economico e di generare valore per i soci e per il territorio.
Particolarmente rilevante è il dato relativo alle svalutazioni dei crediti, pari a 850.476 euro, in diminuzione rispetto alle previsioni di bilancio. Un risultato che deriva da un’attenta attività di analisi del credito verso gli utenti e dall’efficacia delle procedure amministrative e tecniche adottate per il recupero delle somme dovute.
Si conferma una gestione efficace del personale, con costi coerenti con la crescita aziendale. L’incremento della voce ammortamenti e svalutazioni, pari a oltre 5,4 milioni di euro nel semestre, testimonia un’azienda che continua a investire in infrastrutture, reti e tecnologie, rafforzando nel tempo la propria capacità patrimoniale e la qualità del servizio reso ai cittadini.
Nel complesso, i dati confermano una struttura economica equilibrata, capace di sostenere sia l’ordinaria gestione del servizio idrico sia nuove prospettive di sviluppo, senza compromettere la stabilità finanziaria della società.
Anche le previsioni per il 2026 si confermano positive e delineano un ulteriore rafforzamento della solidità aziendale. È previsto un utile di esercizio che, rispetto al 2025, è destinato ad aumentare più del doppio, a fronte di una netta riduzione dei costi per servizi, materie prime e personale, segnando un passo importante nella gestione efficiente delle risorse interne.
I sindaci soci hanno espresso voto unanime anche al terzo ed ultimo ordine del giorno, a favore di una proposta di indirizzo strategico orientata al futuro del territorio. L’Assemblea ha deliberato l’avvio di un’analisi tecnico-giuridico-economica finalizzata a valutare la possibile costituzione di una società multiservizi a livello provinciale.
“Questi risultati confermano con chiarezza la solidità del percorso intrapreso da Ruzzo Reti, fatto di attenzione alla sostenibilità economica, investimenti mirati e visione orientata al lungo periodo. Un modello che ci consente non solo di affrontare con responsabilità e trasparenza le sfide del presente ma anche di guardare con fiducia a nuovi scenari di collaborazione e integrazione tra servizi, nell’interesse dei cittadini e del territorio”, ha commentato la presidente Alessia Cognitti.
D’ALBERTO “Oggi si è aperta una nuova fase di superamento dei campanili e di promozione di una linea condivisa, al di là degli schieramenti politici, con l’obiettivo di tutelare il nostro territorio provinciale e garantire una gestione pubblica dei servizi essenziali sempre più efficiente – sottolinea il primo cittadino di Teramo Gianguido D’Alberto – come sindaco sono sempre stato convinto che sia per per la gestione dell’acqua che per quella dei rifiuti, l’ambito ottimale sia quello provinciale, costituzionalmente garantito e riconosciuto e oggi più che mai un unico modello di governance delle società pubbliche che gestiscono i servizi essenziali non può che rappresentare un punto di forza”
Per il primo cittadino, una gestione integrata dei servizi pubblici essenziali consentirebbe infatti di omogeneizzare il livello dei servizi, sfruttare le sinergie impiantistiche e logistiche con una riduzione di costi, rafforzare sempre piu la capacita di investimento e garantire una sempre maggior efficienza dei servizi.
“Come ho evidenziato anche nel mio intervento e come avevo già espresso nella linea che avevo tracciato nella riunione dell’ASSI e nella nota inviata alla presidente della Ruzzo Reti con la quale chiedevo la convocazione dell’assemblea – prosegue il primo cittadino – in questi anni il nostro territorio si è caratterizzato come uno dei più virtuosi in termini di servizi essenziali, diventando un vero e proprio punto di riferimento a livello regionale sia per il servizio idrico che per quello dei rifiuti, con un’attenzione particolare anche alla sostenibilità ambientale. Adesso, con l’istituzione di questo tavolo tecnico e la predisposizione di un apposito studio, andiamo a fare un importante passo avanti che sono sicuro darà ottimi frutti. Ora proseguiamo uniti su questa strada”.




